
A bocce ferme, lo scenario sarebbe stato quella di un derby spettacolare e, a questo punto della stagione, con in palio la promozione in C. Tutto questo non sarà, complice tutta una serie di componenti.
Agonistiche. Nocera calcistica è una polveriera. I molossi, candidati concorrenti alla corazzata Scafatese, si ritrovano in 3° posizione a ben -12 punti dai canarini che, addirittura, potrebbero permettersi il lusso di perdere al San Francesco. L’ambiente attorno la società, da sfiducia, è passato a contestazione aperta. Nell’ultima gara a Trastevere, si è toccati il fondo, quando gli ultras molossi, in segno di disappunto e rabbia, mentre i propri beniamini finivano sotto i colpi dei romani (2° in classifica), hanno lanciato fumogeni e petardi in campo, a tal punto che la gara è stata sospesa per alcuni minuti. Inoltre, a prescindere da tutto, a mezzo comunicato ufficiale, la curva molossa aveva già deciso di disertare il settore per le prossime gare casalinghe.
Sanzioni e Decreti. Il Prefetto di Salerno, ieri sera, ha decretato il “divieto di vendita dei tagliandi ai residenti nel Comune di Scafati. Incedibilità del titolo di accesso”. I motivi? Più che precedenti di rischio fra le due tifoserie che non si incontrano da oltre 30 anni e mai particolarmente rivali, si riconduce a motivi prettamente di organizzazione dell’evento. Vale a dire: il prevedibile massiccio esodo da Scafati che dovrebbe attraversare l’Agro (Angri, Pagani), oppure il percorso dell’entroterra (Sarno, San Marzano, Palma Campania). Considerando, pure, lo stato di tensione del tifo rossonero e dell’intero ambiente, si giunge a conclusioni, ipotesi, che spingono spesso e troppo volentieri a decreti a danno dello sport e spettacolo.
E’ giunta, invece, poco fa la decisione del Giudice Sportivo in merito ai fatti di Trastevere: 3000euro di multa e nuova diffida (la 2°) al campo di gioco, per il lancio di fumogeni e petardi che ha causato la sospensione, di 4 minuti, della gara di domenica scorsa.
Stadio, dunque, accessibile ai tifosi della Nocerina, resta il divieto per gli ospiti. Nulla cambia in termini di spettacolo, poiché, la Curva Sud non entrerà e con essa, probabilmente, tanti altri tifosi e appassionati. Insomma, tra andata e ritorno, il derby dell’Agro del Girone G di Serie D, risulterà un fantasma.





