
Cocchino D’Eboli si è dimesso da direttore sportivo e responsabile dell’area tecnica della Nocerina. Sembra un film, solo che la canzone di Riccardo Fogli continuava con Scene di un amore. Qui d’amore c’è stato poco o nulla. All’inizio dell’avventura era fin troppo osannato da alcuni, perchè aveva vinto campionati, ma odiato da altri, troppo marcata la sua vecchia permanenza a Pagani. L’anno scorso ha sbagliato poco ma in maniera decisiva: la telenovela Novelli-D’Agostino su tutto. Quest’anno ha sbagliato tanto: squadra fondamentale inadeguata alle velleità di vittoria del girone G di Serie D, fatta di nomi e accompagnata da proclami da far ridere. Ora che tutto sembra sfumato – la Scafatese è 9 punti avanti – Cocchino, ormai nel mirino della contestazione da tempo se ne va. Stavolta la dirigenza non ha mosso dito, al contrario di qualche mese fa, quando fece di tutto per trattenerlo. Ma il problema resto: ci sono calciatori da accompagnare all’uscita per tagliare spese a questo punto inutili. Aliperta, Deli e Diop (l’unico dei tre che potrebbe restare), presi con enfasi da D’Eboli, chi li piazzerà e dove ? Il dg Peppe Prete proverà a farlo, incontrando nelle prossime ore i diretti interessati. Si parla anche dell’interesse della Salernitana per Kernezo e della Sarnese per Felleca: ma queste, al momento, sono supposizioni. E il futuro societario ? Pullulano le voci di un interesse sarno-romano. Però ad oggi restano in sella i soci attuali, contestati pure loro dalla piazza.








