
A cura di Giovanni Coppola
Si riaccendono i riflettori sulla politica locale dopo l’incontro avvenuto presso il Comune di Scafati tra il sindaco Pasquale Aliberti, esponente di Forza Italia, e il segretario cittadino di Fratelli d’Italia, Mario Santocchio. Un confronto che potrebbe segnare l’avvio di una nuova fase di collaborazione nel centrodestra, con l’obiettivo di restituire stabilità all’amministrazione e nuovo slancio all’attività politica cittadina.
Secondo indiscrezioni, il vice ministro Edmondo Cirielli, reduce dalla recente sconfitta alle elezioni regionali, avrebbe svolto un ruolo di mediatore tra le due parti, favorendo un riavvicinamento volto a ricucire i rapporti e dar vita a un’alleanza politica solida. Il sindaco, che da tempo guida una maggioranza fragile, aveva più volte minacciato le dimissioni, segnale di una situazione amministrativa e politica sempre più complessa.
Tuttavia, i fatti avrebbero generato malcontento all’interno della stessa coalizione, in particolare da parte del consigliere comunale Cristoforo Salvati, che non avrebbe condiviso pienamente la linea dell’accordo. Nonostante ciò, il suo essere da sempre “un uomo di partito” sembrerebbe spingerlo a fare un passo indietro, per non ostacolare i nuovi equilibri in via di definizione.
Chi sarà il prossimo? Il dado è tratto: la lady cittadina FDL, Daniela Ugliano, tanto stimata dall’avvocato Santocchio: potrebbe avere l’onere e l’onore di formalizzare l’accordo politico. Tale passaggio, secondo le stesse fonti, comporterebbe anche l’ingresso in Giunta di un altro rappresentante di Fratelli d’Italia, a conferma della rinnovata alleanza nel centrodestra scafatese.
Sulla vicenda si è espresso anche Gennaro Avagnano, esponente della maggioranza ma spesso critico verso la gestione amministrativa, dichiarando – “Ben venga se questa alleanza serve a dare una spinta alla città e ci liberi da questo immobilismo sociale ed amministrativo” – Insomma, una bella sviolinata in un contesto socio-politico dove tutto è il contrario di tutto.
Ora resta da capire se l’accordo troverà una conferma concreta nei prossimi giorni e se il centrodestra saprà presentarsi compatto e coeso per affrontare le sfide che attendono Scafati, tra esigenze di stabilità politica e necessità di rilancio amministrativo.







