
Una celebrazione musicale che conferma il ruolo della Nova Sociale come presidio culturale del territorio, con due artiste d’eccellenza – Marta Pignataro e Rosita Gargano – che hanno guidato il pubblico in un percorso sonoro di grande intensità.
La chiesa Maria SS. di Costantinopoli, nella frazione Pecorari di Nocera Superiore, ha accolto un emozionante Concerto dell’Immacolata, martedì 9 dicembre, trasformandosi per una sera in uno spazio di armonia, spiritualità e grande partecipazione.

L’evento, organizzato dall’associazione Nova Sociale, da anni punto di riferimento per la crescita culturale e artistica del territorio, ha proposto un programma ricercato, pensato come un vero percorso di luce: dalla purezza mariana ai brani sacri, dai canti natalizi più intimi alle suggestioni del contemporaneo, fino alle indimenticabili atmosfere del grande cinema italiano.
L’apertura istituzionale e il valore della musica nel territorio
A introdurre la serata sono stati i saluti del parroco don Raffaele Corrado, che ha espresso grande gioia per questo momento musicale d’avvio delle festività natalizie all’interno della comunità parrocchiale.

È seguito l’intervento della presidente dell’associazione, Maria Consiglia Federico, che ha rinnovato la sua gratitudine alle due artiste e ha ringraziato il pubblico, accorso numeroso per condividere questa esperienza.

Presenti anche le istituzioni: il sindaco di Roccapiemonte, Carmine Pagano, e l’assessore alle Politiche Sociali del Comune di Nocera Superiore, Raffaella Ferrentino, intervenuta portando i saluti del primo cittadino e sottolineando l’importanza di iniziative culturali capaci di creare comunità e bellezza.

Ad impreziosire il concerto è stata inoltre la presenza della prof.ssa Maria Giuseppa Vigorito, ex preside del Liceo Musicale e Coreutico “A. Galizia” e attuale consigliera, che ha sottolineato come la musica rappresenti un elemento fondamentale per elevare l’anima, donando bellezza e armonia alla vita della comunità.

Protagoniste della serata sono state le musiciste Marta Pignataro, violinista e soprano, e Rosita Gargano, pianista e giornalista. Eleganti e misurate, hanno interpretato il repertorio con un dialogo musicale intenso e raffinato. Rosita Gargano ha inoltre moderato il concerto, offrendo al pubblico chiavi di lettura preziose per entrare in sintonia con ogni pagina musicale.

Il programma si è aperto con l’Aria sulla quarta corda di Bach, eseguita “come una porta che si socchiude sul silenzio”: brano che non cerca l’effetto, ma l’elevazione.

A seguire, le due Ave Maria, quella attribuita a Caccini e quella di Gounod, hanno mostrato due diverse forme di devozione musicale: la prima più intima e sospesa, la seconda luminosa e piena.

Il concerto è poi entrato nel cuore della tradizione natalizia con Cantique de Noël e Stille Nacht: due canti nati in epoche diverse, ma uniti da una medesima immagine poetica, quella della notte che si accende di misericordia. Brani familiari, quasi “di casa”, capaci di riportare ciascuno alla dimensione più sincera e umana del Natale.

La parte conclusiva della serata è stata dedicata al cinema italiano, vero e proprio scrigno di memorie e sentimenti condivisi. Le melodie di Morricone e Piovani hanno costruito un crescendo emozionale che ha attraversato nostalgia, poesia, stupore e speranza.

Brani tratti dal film Nuovo Cinema Paradiso hanno evocato il potere salvifico del ricordo; il celebre tema di “Deborah” da C’era una volta il West si è posato come una carezza malinconica.

A seguire, due pagine iconiche di Nicola Piovani: Buongiorno principessa e La vita è bella, brano conclusivo dal forte impatto emotivo, capace di riassumere in musica un messaggio universale.

A chiudere la serata è stata la prof.ssa Rita Sorrentino, figura centrale della Nova Sociale, che ha ringraziato i presenti e le artiste, lasciando il pubblico con parole dal sapore di testimonianza:
“Anche nelle difficoltà, anche nelle notti più lunghe, c’è sempre una musica che ci ricorda che la vita, alla fine, è davvero bella.”

Un finale che ha perfettamente sintetizzato lo spirito di un concerto nato per celebrare l’Immacolata, valorizzato dalla forza evocativa della musica e dall’interpretazione di due artiste di grande talento e riconosciuta fama nel panorama musicale.

Photo Credit: Raffaele Iuliano







