
A cura di Giovanni Coppola
Con grande disponibilità e un entusiasmo che trasmette serenità e trasparenza, l’avvocato Mirko Secondulfo ha voluto intervenire per chiarire definitivamente la sua recente scelta all’interno del progetto Polo Civico. Dopo l’articolo pubblicato dalla nostra redazione, Secondulfo, ha ritenuto importante spiegare con precisione come si sono svolti i fatti, così da evitare qualsiasi fraintendimento o interpretazione distorta.
– “La mia non è stata una scelta né per polemica né per frazionature» ha dichiarato con tono pacato durante un colloquio telefonico, «ma soltanto per fare spazio ai giovani e far crescere il progetto Polo Civico, in cui resto, non più da segretario, e in cui credo ancora fermamente” –
Una posizione chiara e profondamente costruttiva: il professionista ribadisce infatti che non c’è alcun retroscena politico, nessun “inciucio”, ma solo la volontà di favorire il ricambio generazionale e dare nuove possibilità a chi sta emergendo.
Questa scelta, che lui stesso definisce – “naturale” –, offre una spinta fresca e coinvolgente al Polo Civico, rafforzando l’idea di un progetto che cresce puntando sull’entusiasmo e sulla creatività delle nuove generazioni. Secondulfo, sottolinea inoltre la sua continua presenza e il suo sostegno convinto al percorso avviato, pur in un ruolo diverso.
Come redazione, e come giornalisti, restiamo sempre pronti a rettificare e a dare spazio alle precisazioni necessarie per offrire ai lettori un racconto fedele e accurato. Le parole di Mirko Secondulfo restituiscono così un quadro sereno, orientato al futuro, in cui i giovani sono protagonisti e il progetto Polo Civico continua a camminare con energia e fiducia.





