
“Peppe Servillo e The italian Portraits Orchestra”, nella serata di ieri, ha riscaldato con la musica gli ambienti gelidi (per l’impianto di riscaldamento in progress!) dell’ex Tabacchificio di Pontecagnano. Un progetto musicale che unisce talentuosi musicisti, di fama internazionale, quali Matteo Saggese al pianoforte, Domenico Andria al contrabbasso, Enzo Zirilli alla batteria e Carlo Fimiani alla chitarra. Come nasce “Italian Portraits”? Dal desiderio di esplorare le sonorità italiane, passando da Nino Rota a Lucio Dalla, da Domenico Modugno a Paolo Conte … È un viaggio che attraversa gli ultimi 50 anni della musica Italiana, impreziosito, oltre che dall’abilità dei musicisti, dalla grande presenza scenica di Peppe Servillo: straordinario performer, sempre comunicativo e coinvolgente. Un progetto ben integrato, dunque, che ha visto il pubblico attento e partecipe, così come accade quando l’arte ha un senso. Funziona.





