È il primo del suo genere a Napoli e provincia. Sottoscrittori sono l’Arciconfraternita dei Pellegrini, il Tribunale per i Minorenni di Napoli, l’Arcidiocesi di Napoli, il Dipartimento di Giurisprudenza dell’Università degli Studi di Napoli “Federico II”, il Garante regionale per l’Infanzia e l’Adolescenza, la Fondazione EOS, il Comitato Lo Sport per Napoli e le associazioni Le Mani di Napoli e Masci.
Martedì 9 Dicembre 2025 ore 11
Tribunale per i Minorenni di Napoli
Ufficio di Presidenza
Viale Colli Aminei 42/44
NAPOLI – Sarà firmato martedì 9 dicembre alle ore 11 presso il Tribunale per i Minorenni di Napoli (Ufficio di Presidenza al primo piano) l’Accordo quadro per la tutela dei minori e per contrastare la povertà educativa a Napoli. Si tratta del primo protocollo d’intesa di questo genere nella realtà napoletana, che vede insieme le principali associazioni impegnate nella tutela dei minori e che viene realizzato per iniziativa dell’Arciconfraternita dei Pellegrini di Napoli che intende, così, creare un servizio permanente di presa in carico e di cura per i bambini e gli adolescenti soli e in condizioni di disagio in particolare di quelli stranieri non accompagnati.
Oltre all’Arciconfraternita, i sottoscrittori dell’accordo quadro sono: il Tribunale per i Minorenni di Napoli; l’Arcidiocesi di Napoli; il Dipartimento di Giurisprudenza dell’Università degli Studi di Napoli “Federico II”; il Garante regionale per l’Infanzia e l’Adolescenza; la Fondazione EOS; il Comitato Lo Sport per Napoli e le associazioni Le Mani di Napoli e Masci.
L’accordo prevede la “formulazione e realizzazione di progetti, interventi e iniziative condivisi nel campo dell’educazione, finalizzati al superamento degli ostacoli e al pieno inserimento sociale, culturale e lavorativo di minori e giovani in condizione di fragilità, con particolare riferimento a minori stranieri non accompagnati accolti nella città metropolitana di Napoli”.
«L’Arciconfraternita dei Pellegrini – spiega il primicerio Giovanni Cacace – è da sempre impegnata in iniziative di sostegno ai bambini e agli adolescenti in condizioni di disagio. L’accordo quadro nasce con un approccio innovativo alla questione della povertà educativa e, più in generale, alla questione minorile a Napoli e provincia, per stabilire una concreta integrazione fra i soggetti impegnati in questo campo, a partire dalle reali necessità che emergono dalla conoscenza dei contesti e dei bambini e dei ragazzi più fragili».
I contenuti dell’accordo saranno illustrati alla stampa presso la sede della presidenza del Tribunale per i Minorenni, da: Paola Brunese Presidente del Tribunale per i Minorenni di Napoli; Giovanni Cacace Primicerio dell’Augustissima Arciconfraternita ed Ospedali della SS. Trinità dei Pellegrini e Convalescenti; Francesco Del Pizzo Coordinatore “Ambito Educazione” Arcidiocesi di Napoli.





