
Tutto in una volta, come un copione scritto d’arte. La Sanseverinese si esalta ancora di più: batte anche il Lions Montemiletto del grande ex Marotta e col passo Pepe (un nuovo sinonimo di velocità) abbandona l’incubo dei bassifondi per salire a poca distanza dalla zona playoff. Un miracolo ? Semplicemente il frutto della pazienza e della passione di De Clemente, dell’ordine messo da Pepe, delle motivazioni e delle coordinate giuste arrivate con l’avvento in panchina di Alfonso Pepe, mister che a un certo punto, dopo l’espulsione, si è trasformato in megafono dagli spalti. Quinta vittoria di fila, settimo risultato utile consecutivo. Avvio elettrico di partita. Marotta va a segnare su rigore, concesso per fallo di Orta, portando in vantaggio gli irpini. La Sanseverinese, scesa in campo senza Titarelli, Costantino e Liccaedi oltre che con un’età media più bassa del solito e il debutto dal primo minuto dell’ultimo arrivato Lopetrone, non si scompone. Trova il pari sull’ennesima perla del trequartista-seconda punta Salerno, che entra in area e fulmina il portiere avversario. Pepe nel corso della ripresa cambia qualcosa a livello di pedine. Ma lo spirito resta lo stesso, come la voglia di vincere. Il sorpasso arriva grazie a Cuomo, il bomber arrivato in corso d’opera e protagonista di primo piano in questa fase della stagione. Garata tirata, equilibrata ma caratterizzata pure da una soddisfazione in più per la Sanseverinese, esempio evidente di quel che si sta costruendo: l’esordio in Eccellenza del giovanissimo Mario Manzo, gioiellino 2009 dell’Under 17 Elite entrato al posto di Cuomo. In precedenza: Masullo per Paduano, Maiese per Moffa, Penna per Lopetrone.









