
Questa sera ho assistito, mio malgrado, all’ennesimo consiglio comunale di Nocera Superiore per pochissimi minuti; lo ammetto, ho una tolleranza molto limitata rispetto all’inutilità di talune assise, ma giammai per il primitivo scopo e valore di esse, bensì per la mancanza di vero spazio alla verità, alle risposte concrete e al popolo. Tuttavia l’argomento, uno dei punti più importanti che mi stava particolarmente a cuore riguardava la scuola; conosco benissimo l’ambiente scuola e il sistema scolastico, avendo anche ricoperto il ruolo di direttrice amministrativa e generale nel pubblico e ed avendo anche da molti anni dimestichezza con l’insegnamento e con la direzione, non solo dei singoli istituti ma anche degli uffici scolastici provinciali e regionali. Inoltre non sono a digiuno del sistema sindacale e della legislazione che regola la scuola e il mondo della cultura, così come non lo sono nell’ambito delle istituzioni politiche e in questo caso particolare dei consigli comunali.
Questa sera c’erano molte madri e anche qualche papà,con mia sorpresa e piacere, interessati alle sorti dell’Istituto comprensivo Fresa Pascoli di recente nell’occhio del mirino.
Detto in parole povere questo Istituto l’anno prossimo dovrà subire delle riparazioni e ristrutturazioni anche strutturali necessarie ed auspicabili.
Tuttavia le sorti del comprensivo non sono ancora del tutto chiare ; per di più a breve ci saranno le iscrizioni in prima media e molti genitori vogliono sapere dove verranno dislocate le classi e quindi i loro figli. Saranno 21 le aule che dovranno trovare spazio in altri edifici congrui ed il sindaco ha assicurato di dare una risposta in tempi brevi.
Tale risposta sarebbe dovuta giungere alla PEC che i membri del consiglio di istituto già qualche settimana fa avevano inviato al sindaco, ma di ufficiale e di scritto non è ritornato nulla. Nella missiva certificata, documento ufficiale, nulla vi era di falso, di capzioso o tendenzioso ,ma soltanto la ferrea volontà di non vedere i propri figli in balia delle incertezza per il prossimo anno.
Nessuna risposta con valore legale, quindi c’è stata finora, se non una diretta facebook del primo cittadino, senza soluzioni specifiche: verba volant…
Inoltre i genitori dei nuovi iscritti, di fronte a tale incertezza ed evasività, potrebbero scegliere di iscrivere i propri figli in un altro istituto o addirittura in un’altra città vicina, con il chiaro rischio per la Fresa Pascoli di impoverirsi della propria risorsa più preziosa: le alunne e gli alunni, oltre al ridimensionamento conseguente del personale docente e non docente.
Nulla era stato chiesto in chiave falsa e polemica ma le richieste dei genitori erano più che legittime e lo sono tuttora.
Durante il consiglio comunale non è stato possibile ascoltare dalla voce dei protagonisti, ma il sindaco ha promesso di dare una risposta anche al dirigente scolastico dell’Istituto interessato, si spera certa e rassicurante nei prossimi giorni.
Il dottor Gennaro D’Acunzi ha tuttavia chiesto alle madri presenti di portare una carezza ai propri pargoli a casa e questo ci ha fatto ricordare il Papa buono e ha poi fatto un paragone da neurochirurgo qual é: anche in sala operatoria è possibile la mortalità e quindi l’errore da parte dei medici; infatti su 100 pazienti 97 possono sopravvivere ma 3 potrebbero non farcela. Speriamo che nessuno di noi e nessun cittadino di Nocera Superiore rientri in questa sorta di statistica e di probabilità degli errori.
Io se fossi stata la sindaca di questo paese avrei ascoltato con piacere e rigore la voce di almeno un rappresentante dei genitori confrontandomi de visu e rispondendo per iscritto alla PEC.. Ma non sono io la prima cittadina e mi limito a scrivere articoli come giornalista e a curare dirette facebook come social media manager.
Per il resto, io speriamo che me la cavo!
Annalisa Capaldo








