
A cura di Giovanni Coppola
Le elezioni regionali si sono concluse senza alcun eletto per la città di Scafati, nonostante l’impegno dei candidati locali e il forte interesse registrato durante la campagna. I numeri raccontano un quadro articolato, che conferma alcune tendenze politiche ormai consolidate ma lascia intravedere anche segnali nuovi.
A Scafati, Tafuro ottiene 1466 voti, mentre in provincia arriva a 1994. Segue Fogliame con 813 voti in città e 1878 complessivi. Annunziata raccoglie 639 preferenze a Scafati e 1144 in totale. Ottimo risultato per Aliberti, che è il più votato tra i candidati scafatesi: 2922 voti in città e 7317 in provincia. Buona affermazione anche per Ugliano, che chiude con 1894 voti a Scafati e 3503 totali. Sansone registra 788 voti in città e 1267 in provincia. Più distanti Vitiello (49–828) e Fontana (313–409).
Nonostante la vittoria, seppur di misura, del centrosinistra a livello regionale, Scafati conferma un orientamento più sbilanciato verso il centrodestra, che continua a mantenere un radicamento significativo nel territorio. Tuttavia, il risultato complessivo del cosiddetto campo largo lascia intuire che una coalizione ampia e coesa possa giocare un ruolo determinante anche nelle prossime elezioni comunali.
Una città politicamente vivace, dunque, che pur non eleggendo rappresentanti in questa tornata, manda un segnale importante: l’elettorato è in movimento e potrebbe riservare sorprese nei futuri appuntamenti alle urne.





