
Il primo partito del centro-sinistra si chiama… Cuofano. L’effetto boom di Giovanni Maria Cuofano, ex sindaco, ha infatti consentito un seggio salernitano a Fico Presidente, portando in dote cittadina 1988 voti. Cuofano aveva l’appoggio di un consigliere comunale in carica e di almeno tre ex assessori. Segue il Partito Democratico, dove i “Materani” hanno avuto ragione sui “Fioristi”: il voto ha per così dire spaccato la maggioranza attuale, con l’appoggio a uno dei due anche di qualche oppositore. A seguire i “Casconiani”, che in città avevano in prima fila Danisi, Satiro, Minardi e Siani. Poco ha preso Mario Iannone, candidato indigeno di Mastella, malgrado gli sforzi sinceri del nipote Giovanni. Socialisti in ribasso: Volpe ha stravinto altrove ma a Nocera Superiore, pur avendo appoggi targati Oliva, è finito dietro Padovano. Crollo di Pellegrino, cioè Casa Riformista: si diceva che avesse secondo alcuni l’imprimatur di sindaco (altri lo davano invece in quota Cuofano), vice sindaco e consigliere di maggioranza: è andato malissimo.
Nel centro-destra ha fatto da traino per Fratelli d’Italia l’exploit di Peppe Fabbricatore, eletto, che in città ha raccolto 1.055 preferenze, per la gioia di Carmine Amato e non solo. Carpentieri è andato benino ma non è stato eletto (gruppo Paganorum, missione fallita). Forza Italia vota Lanzetta e Celano (Ciro e Annabel Villani non si sono lasciati ammaliare da altre sirene), la Lega fa flop malgrado qualche aiutino promesso, da incoraggiare Annetta Attanasio coi 239 voti nella lista Demo-Rotondiana. Fuori dagli schieramenti, ci sono i gruppi: tutti in città si chiedono per chi abbia votato la galassia rappresentata da Pasquale De Pascale. Ve lo diciamo ?, No, indovinate…
LA TOP TEN IN CITTA’
Giovanni Maria Cuofano 1988 voti, Giuseppe Fabbricatore 1055, Nunzio Carpentieri 624, Annalisa Della Monica 588, Corrado Matera 568, Nello Fiore 438, Mario Iannone 422, Luca Cascone 342, Tonia Lanzetta 323, Roberto Celano 248.








