
Si è svolto questa mattina l’evento conclusivo del progetto “L’inclusione sociale dello sport”, intervento finanziato dall’Autorità Garante per l’Infanzia e l’Adolescenza, che ha coinvolto bambini e ragazzi dai 6 ai 17 anni in un percorso di avvicinamento alle principali pratiche sportive e ai loro valori educativi. Un’iniziativa che unisce attività motoria, inclusione, formazione e confronto con esperti, con l’obiettivo di offrire ai più giovani strumenti concreti per crescere in un ambiente sano, stimolante e capace di valorizzare le differenze.

La giornata si è aperta alle ore 10:00 con l’accoglienza e la presentazione dell’evento, seguita dalle attività sportive rivolte agli allievi delle classi terze della scuola primaria.

I bambini hanno potuto sperimentare calcio, ginnastica artistica, judo e karate grazie alla collaborazione della ASD Golden Academy, guidata dal presidente Lorenzo Prisco, realtà sportiva che ha contribuito in modo attivo all’organizzazione dell’iniziativa. Particolarmente significativa la partecipazione della Salernitana for Special, squadra di calcio composta da atleti con disabilità, nata per volontà de Il Villaggio di Esteban in collaborazione con la U.S. Salernitana 1919 e impegnata nel campionato della Divisione Calcio Paralimpico della FIGC. Una presenza che ha offerto ai giovani un esempio concreto di sport come strumento di integrazione, rispetto e pari opportunità.

Alle 11:15, dopo i saluti, i partecipanti si sono spostati presso l’Istituto Comprensivo “Mons. M. Vassalluzzo” per la seconda parte dell’evento, dedicata alla formazione e al confronto. Gli allievi della Scuola Secondaria di I grado hanno preso parte a un’attività didattica non formale con l’esperto di intelligenza sportiva Gianluca Raffone, che ha proposto un intervento dinamico, interattivo e coinvolgente.

Il dibattito partecipato è stato arricchito dagli interventi della Dirigente scolastica Anna De Simone, del Sindaco di Roccapiemonte Carmine Pagano, del vice sindaco Roberto Fabbricatore e del Presidente della Cooperativa Sociale “Il Villaggio di Esteban”, Carlo Noviello, i quali hanno sottolineato il valore dello sport come strumento educativo e di prevenzione del disagio giovanile, rimarcando l’importanza del lavoro in rete tra scuole, istituzioni e realtà associative.

A testimoniare la vicinanza delle istituzioni e il ruolo della comunità nella crescita dei giovani, erano presenti anche il Comandante della Stazione dei Carabinieri di Castel San Giorgio, Matteo Aliberti, accompagnato da alcuni rappresentanti dell’Arma, e il Comandante della Polizia Municipale, dott. Giovanni Buonocore.

A seguire l’intero percorso progettuale è stata la dott.ssa Giovanna Salzano, responsabile dell’Ufficio Pubblica Istruzione, che ha assicurato coordinamento, presenza costante e una sinergia efficace tra le diverse realtà coinvolte.

La mattinata si è conclusa con i ringraziamenti e con un piccolo buffet offerto proprio dalla ASD Golden Academy, che ha permesso di salutarsi in un clima di festa, condivisione e appartenenza.

Un evento che mette al centro i giovani, la loro crescita e la necessità di costruire comunità capaci di sostenerli e accompagnarli, dentro e fuori dal campo.







