
In vista delle elezioni regionali del 23 e 24 novembre 2025, molti cittadini di Nocera Superiore , in particolare quelli residenti nell’area di Portaromana, rischiano di ritrovarsi senza un seggio facilmente raggiungibile a piedi o senza dover ricorrere all’automobile, con conseguente pagamento del ticket per il parcheggio.
La situazione nasce dai lunghi lavori di ristrutturazione della scuola primaria di via Portaromana, edificio che da anni ospitava tre sezioni elettorali e che accoglieva un numero considerevole di votanti provenienti non solo dalla stessa via Portaromana, ma anche da via Trieste, via Grotti, via Ungari, via Case Vecchie e altre strade limitrofe. I lavori, iniziati diversi mesi fa, non sono ancora conclusi.
Pare si debba andare a votare presso la Biblioteca comunale. Qui faccio il solito inciso che oramai da anni mi fa apparire come la Cassandra arrabbiata della situazione.
A complicare ulteriormente il quadro di questa cittadina in cui risiedo vi è la mancanza di una biblioteca comunale.funzionante, degna di tale.definizione. La struttura di San Clemente, pur indicata formalmente come biblioteca, non offre servizi reali, non dispone di aule studio, i libri non sono consultabili, non è presente personale dedicato e l’edificio risulta praticamente sempre chiuso. Da tempo si parla di lavori interni, ma la situazione appare immutata da mesi, se non anni. Il problema non è secondario: una biblioteca funzionante permetterebbe anche il prestito interbibliotecario, aprendo ai cittadini la possibilità di richiedere volumi dalle biblioteche di tutto il mondo, da New York a Sydney.
Ma torniamo alle elezioni per il rinnovo del Consiglio regionale e del Presidente della nostra Campania.
A pochi passi dalla scuola primaria in restauro si trova la scuola dell’infanzia ( per cui pochi di noi tanto abbiamo lottato per ottenerla in tempi passati ).
In occasione delle ultime elezioni amministrative, l’edificio era stato adibito regolarmente a seggio. Questa volta, però, nonostante la sua prossimità e la praticità che offrirebbe ai residenti, non è stato convertito in sede di voto. Le ragioni non sono state chiarite.
Le sezioni 5, 17 e 18 saranno dunque spostate in una sede molto più distante, a circa due chilometri dall’area di Portaromana. Per molti cittadini, in particolare persone anziane o con difficoltà motorie o prive di mezzi di locomozione, raggiungere il nuovo seggio potrebbe risultare complicato.
Sulla vicenda si sono espressi l’ex sindaco di Nocera Superiore Gaetano Montalbano, il consigliere comunale di opposizione ed ex candidato sindaco, avvocato Enrico Bisogno, e l’altro candidato sindaco delle scorse amministrative, Rosario Danisi. Le loro dichiarazioni sono riportate integralmente, affinché ciascun cittadino possa valutarle e formarsi un’opinione.
Così scrive sui social il dottor Gaetano Montalbano:
Caro Sindaco fai in modo che il plesso di Portaromana sia disponibile x le votazioni del 23 e 24 novembre altrimenti si avrà un ulteriore aumento dell’astensionismo ed anche x rispetto degli elettori ed elettrici di Starza Portaromana Grotti via petrosino via San Pietro via alfaterna via case vecchie via grotti campo…via ungari ecc…
L’avvocato Enrico Bisogno, consigliere di minoranza, continua:
È una situazione paradossale. E ancor più paradossale è che chi dovrebbe risolvere la situazione non intervenga, onde evitare che soprattutto persone anziane debbano percorrere a piedi un lungo tratto di strada per recarsi alla Biblioteca comunale ed esercitare il loro sacrosanto diritto di voto. Ricordo solo che, in occasione delle ultime elezioni (amministrative), si fece l’impossibile per consentire l’esercizio del diritto di voto agli abitanti di Pareti-Pucciano, ciò nonostante i lavori in corso in quel plesso…
Commenta così le parole del dott. Montalbano, Rosario Danisi:
Ottima osservazione Politica!
L’auspicio è che nonostante il disagio logistico si possa garantire a tutti il diritto fondamentale di recarsi alle urne e che questo non faccia aumentare ulteriormente il previsto ed avvilente astensionismo.
Buon voto a tutti, ovunque ci si debba recare!
Annalisa Capaldo








