
E’ proprio vero che, per realizzare i sogni, non c’è limite di età. Questa è la bella storia di un nocerino che, lontano dalla sua terra, è riuscito a coronare un sogno che coltivava sin dalla fanciullezza. Luigi Capasso ha sempre avuto la passione per uno sport: il karate. Ultimo di sei figli in una famiglia in cui lavorava solo il papà, non ha mai potuto praticarlo. Si accontentava di guardare i film di Bruce Lee e sognare. Raggiunta la maggiore età, si arruola nell’Aeronautica Miliare e si trasferisce ad Asti dove mette su famiglia ma senza mai perdere i contatti con Nocera, dove torna appena può. Trasmette la sua passione al figlio, Rosario che raccoglie successi anche a livello nazionale e diventa maestro. Luigi ha sempre accompagnato il figlio a tutti gli allenamenti, fiero di vedere che stava riuscendo bene nello sport a cui lui tanto teneva. Poi, sebbene l’età avanzasse, si fa forte in lui il desiderio di calcare il katami. Ora può permetterselo, ha tempo e disponibilità. Si iscrive presso la società “Dinamic Karate di Asti”, si allena fino a diventare cintura nera. Ma non si ferma, stavolta vede il traguardo che stava inseguendo da una vita sempre più vicino. L’età non rappresenta un ostacolo per lui e neanche doversi esporre al confronto con dei ragazzi. La società e il figlio lo sostengono e, finalmente, il 16 novembre a Leini (To) ha sostenuto e superato l’esame per conseguire la cintura nera secondo dan. Complimenti a Luigi ed alla sua caparbietà che gli ha permesso di realizzare il sogno di una vita.








