
Vince ancora la squadra di Fabiano, dopo essere andata sotto e rischiando nel finale di pareggiarla. Avanza di una posizione in classifica: comanda sempre la Scafatese nel girone G di Serie D, ma alle spalle dei canarini, causa crisi lampo del Trastevere, si fanno largo i molossi, che raggiungono i romani. Due interrogativi per domenica prossima, una sorta di tornata elettorale del girone. La Scafatese avrà ragione nella sfida casalinga bis del Trastevere ? Felleca farà parte della trasferta rossonera in Sardegna sul campo del Latte Dolce Sassari ?
LE PERLE
In attesa del primo gol in campionato di Simeri, in tribuna stampa soprannominato il Diop bianco per i continui errori di mira da distanza ravvicinata, c’hanno pensato due super giocate di Giannone, pari segnato alla Zidane con una parabola “spaccaporta” spettacolare, e Felleca, gol del sorpasso con un’azione personale fantastica (slalom degno del miglior Tomba), sia pur favorita da errore avversario. Il resto di casa rossonera è stato francamente di qualità inferiore, se si escludono nel primo tempo il salvataggio sulla linea di Russo sul tiro a botta sicura di Nurchi e quello nel finale di Sorrentino, che si è opposto alla grande al centravanti avversario ( innescato da un errore dello stesso Russo). In crescita Konate mentre Kernezo non può reggere a lungo i compiti da quinto di centrocampo.
LA TATTICA
Il 3-4-1-2 di Fabiano in realtà, soprattutto nel primo tempo e in fase attiva, è diventato un 3-3-4 con Giannone troppo arretrato (da mezzo destro di centrocampo) e De Crescenzo fin troppo avanzato a sinistra. Parziale rimedio nella ripresa, con l’ingresso di Fraraccio (in tutto ciò gli errori di mercato fatti con gli under di fascia appaiono nella loro pienezza). Nel finale, quasi sintomo da braccino corto, una sorta di 5-3-1-1 che ha consentito agli avversari di guadagnare campo e soprattutto potenziali situazioni favorevoli da palla inattiva.
LA CANZONE
Cos cos cos cos cos o’ frat cosQuan facc’ rap o’frat a capa na raposCos cos cos cos cos o’frat cosQuan facc’ rap o’frat so pericolosCos cos cos cos cos o’frat cosCos cos cos cos cos o’frat cos
IL TABELLINO
NOCERINA (3-4-1-2): Sorrentino; Russo, Troest, Guifo; Kernezo, Konatè (34’ st Van Ransbeeck), Aliperta, De Crescenzo (1’ st Fraraccio); Giannone (23’ st Morrone); Simeri, Felleca (36’ st Deli). In panchina: Wodzicki, Tazza, Lupi, Opoola, Diop. Allenatore: Fabiano
COS SARRABUS (3-5-2): Xaxa, Zaino (23’ st Sacko), Feola, Rosseti (34’ st Solihi); Cabiddu (23’ st Sarritzu), Intinacelli, Floris (23’ st Castineira), Murgia, Spanu (23’ st Marini); Marsili, Nurchi. In panchina: Loddo, Dessena, Loi, Marini, Satalino. Allenatore: Loi
RETI: 17’ Floris (C), 42’ Giannone (N), 52’ Felleca (N)
ARBITRO: Collier di Gallarate (Tundo-Rosati)
NOTE: Prima del fischio d’inizio osservato un minuto di raccoglimento per la scomparsa del segretario della Nocerina Aniello Pepe. Ammoniti: Rosseti (C), Nurchi (C), Floris (C), Sacko (C), Van Ransbeeck (N). Angoli: 5-7 Recupero: 2’pt; 5’ st








