
Passano le giornate, di campionato, ma la Power Nocera è ancora fanalino di coda della B di Basket. Eppure le prestazioni a volte ci sono state, con qualità indiscussa e applicazione: tante le sconfitte maturate in extremis.
Dopo la “rivoluzione” tecnica della scorsa settimana, il presidente Luca Renis, in attesa della prima vittoria, fa il punto della situazione: “Il campionato di serie B è sempre complicato, e le difficoltà non sono mai imputabili ad un solo fattore. Abbiamo avuto un calendario particolarmente impegnativo, probabilmente il più difficile per le squadre che ambiscono alla salvezza, considerando che abbiamo giocato già contro tutte le squadre in zona play-off; abbiamo avuto alcuni infortuni che hanno pesato, uno su tutti quello del nostro capitano Matrone, alcuni risentimenti fisici per altri giocatori importanti come Saladini. Le dimissioni del direttore Parrella, a cui va sempre la mia gratitudine, stima e affetto personale, per il lavoro svolto insieme in questi anni, sono slegate dai risultati sportivi.” Le parole sui cambiamenti già effettuati sono le seguenti: “Crediamo che questo roster abbia le qualità per raggiungere l’obiettivo, ma siamo disposti a fare tutto il necessario per dare a coach Costagliola (che ha già dimostrato di poter dare la sua impronta alla squadra in pochi giorni di allenamento) quello di cui ha bisogno. Dopo la partita di Ferrara avremo una pausa lunga di due settimane che servirà per fare il punto della situazione e capire come e dove intervenire”. Il presidente, allo stesso tempo, fa da psicologo e cerca di capire come e dove intervenire: ” Nel basket, più che in altri sport, conta molto la tenuta mentale e l’approccio alla gara. Basta anche un solo risultato positivo per poter sbloccare un potenziale che, finora, abbiamo solo intravisto. L’obiettivo rimane lo stesso e sia io che il vicepresidente Marrazzo faremo tutto il possibile per raggiungerlo. Oltre agli interventi che potrà richiederci il coach, stiamo lavorando per un nuovo direttore generale e direttore sportivo”. Infine la prospettiva d’ampio raggio e il ringraziamento a Nocera: “Questa è una società solida, abbiamo obiettivi ambiziosi che potranno essere raggiunti in sinergia con le realtà economiche e sociali del territorio. Le difficoltà fanno parte del percorso, ma siamo fiduciosi che lavorando e facendo ognuno la propria parte, a partire da me e Roberto, fino ai giocatori di rotazione e allo staff che lavora dietro le quinte, la Power diventerà un punto di riferimento per Nocera e tutta la sua comunità, che ci ha accolto con calore ed entusiasmo fin dal primo giorno.”








