
Ascoltare musica classica è esattamente come aver nelle cuffiette un brano rock, e porta alle stesse “manie”: c’è chi cerca l’iconica t-shirt della linguaccia rollingstoniana, io desideravo quella del musicista francese Debussy.
E l’ho trovata e ho scoperto anche un luogo unico.
“Volver” è un concept store, come direbbero “quelli che parlano bene”, dove il filo rosso è il riuso: abiti assemblati da altri abiti, vestiti elegantissimi vintage, oggetti con una storia che viene da lontano, viaggiatori nello spazio e nel tempo.
Per me, un posto magico che più che associare alla parola “concept” avvicinerei a quello di “anima”: tutto ha un’energia che vibra, che era altrove e poi è tornata in “quel posto”, Volver. (Nocera Inferiore, via Bosco Lucarelli)
Ad accogliermi ho trovato una signora bellissima, con uno sguardo curioso e la postura dalle braccia conserte, in difesa forse, ma dolcemente “prossima”.
Nadia Petrosino, la proprietaria, è una nocerina che ha lavorato per molto tempo a Torino e poi ha deciso di tornare.
E arriviamo alle t-shirt di Debussy.
Lì c’erano e aveva anche Mozart e Beethoven; ne ho prese due e ho scoperto che avrei potuto partecipare al concerto di Rolando, pianista e anche autore dei ritratti sulle magliette. Rolando è un ragazzo speciale e lo ascolterò questo sabato alle 18:30, a casa di Nadia dove ci saranno tutte le persone che e avranno acquistato come me una maglietta.
Dulcis in fundo, dopo I miei dischi di Debussy, dopo la gioia di aver trovato una maglia da “groupie classica”, dopo la scoperta dell’ “antro di Nadia” e di Nadia: il ricavato del mio acquisto andrà in beneficenza alla SCISAR, organizzazione che sostiene le diversità.
E prima o poi chiederò a Nadia se ci vuole più coraggio ad andar via o a tornare.
(In ascolto: “la perla” di Rosalìa)







