
Riapriamo il capitolo lungo e doloroso: Agenzia per lo Sviluppo del Sistema Territoriale della Valle del Sarno. Attenzione, toni pacati: non si mira ad attaccare o condannare nessuno per questa crisi “aziendale” ,ma semplicemente, si vorrebbe mettere al corrente, principalmente i sindaci dell’ Agro e Striano (l’unico comune in provincia di Napoli) che prima avevano quote di partecipazione ma che poi, in molti, le hanno ritirate tra cui anche Nocera Inferiore. Però purtroppo il problema principale per chi è rimasto con un lavoro da anatra zoppa è che nemmeno da questi sette comuni che sono rimasti con le loro quote di partecipazione hanno ricevuto incarichi, commesse tali (ricordiamo che i datori di lavoro sarebbero i Comuni)da far sì che l’azienda potesse continuare ad essere operativa. Vorremmo allora che si sollevasse soprattutto il problema umano, più specifico dei dipendenti con famiglie,figli che potrebbero perdere il posto di lavoro. Un determinato tipo di lavoro è stato fatto bene: possiamo citare infrastrutture nei P.I.P a Fosso Imperatore poi a ” Taurania e poi Sarno. Insomma è il momento di capire cosa fare dell’Agenzia e soprattutto cosa fare per le persone e famiglie che sperano ancora.






