
Il tecnico Esposito aveva avvertito tutti – “Latte Dolce, squadra ben organizzata con giovani interessanti” – Anche il Giovanni Vitiello se ne accorto poco dopo la mezz’ora di gioco, quando i sardi si sono ritrovati avanti di due reti. I canarini riescono ad acciuffare il pari al 70′ con Molinaro. Un punto, che piaccia o meno, prezioso. Infatti, consente alla Scafatese di non finire sotto il Trastevere che continua a vincere. I gialloblù preservano così la vetta, anche se a pari merito con i romani.
La Nocerina, invece, risale la china battendo il Cassino fra le mura amiche. Certo, non sarà stata un’impresa contro la compagine laziale, parsa in difficoltà quest’anno, ma non era scontato dare continuità. Seconda vittoria consecutiva, terzo risultato utile che allontana la crisi e avvicina la zona calda della classifica. Tutto bene, dunque, se non fosse stato per la dura contestazione della tifoseria all’iconico DS, Cocchino D’Eboli. Cori, insulti ma soprattutto un mega striscione ben chiaro : “Ognuno si assuma le proprie responsabilità. Vogliamo D’Eboli fuori dalla nostra città!”.






