
Undici minuti e qualche secondo: la Nocerina già incassa un colpo, segna Massaccesi, tiro su respinta della retroguardia, tiro da una trentina di metri che vien premiato come gol della domenica dall’angolino provato con coraggio e trovato con buona sorte. Parte ad handicap la trasferta molossa sul campo del Real Monterotondo. Confermato il 3-4-1-2 (oppure 3-4-2-1 o ancora 3-4 e fantasia), forse la scelta più equibrata del momento.
La Nocerina deve darsi una mossa. Lo fa con Kernezo, che chiama Merlini alla respinta in corner. Ma rischia di riprendere il secondo gol: il tap in di Gennari mette i brividi. Alla mezz’ora arriva il pareggio: gran pallone crossato da Giannini, dalle parti del palo opposto arriva Kernezo per staccare altissimo e segnare. Passano due minuti, Opoola serve Simeri, il bomber calcia forte ma bella la traversa. Nel finale di prima frazione, ci prova pure Opoola, conclusione sbagliata di poco. Secondo tempo, entra Bezzon al posto di Konatè, dall’altra parte Casali al posto di Barba. Il primo pericolo lo porta Simonelli, sbroglia in due tempi Wodzicki. Al 4′ c’è il sorpasso molosso: fuga e assist di Kernezo, bravissimo Opoola, spalle alla porta, a far centro in mezza girata. Bezzon gioca bene ma poco, si fa male e lascia il posto a Deli. Primo cambio dei padroni di casa: Camilli per Bellucci. Ancora un altro numero di Giannone, non ne approfitta Simeri, conclusione imprecisa. Entra Felleca, esce Opoola. La Nocerina rompe ogni indugio e col terzo gol, firmato dallo scatenato Giannone, va in fuga di giornata con una ripresa totalmente ripresa: gol di classe cristallina, dai 3o metri circa. D’Agostino in campo per il Real Monterotondo. Svetta Contucci, non trova la porta. Fuori Giannone, dentro Fraraccio.Termina a lato la parabola di Deli.Poi Kernezo sciupa con scavetto l’occasione facile per un poker su passaggio di Felleca. Diagonale di D’Agostino, para Wodzicki. Armini al posto di Simonelli. Crossa di D’Agostino, testa di Camilli, gran risposta di Wodzicki. Altri cambi finali, da una parte e dall’altra: Muti per Ferrari, Lupi per Maggiore. Impreciso l’ennesimo tentativo di Simeri, che ci riprova ancora senza esito felice fino in fondo alla sfida. Vittoria e per quel che si è visto nella ripresa, il 3-4-1-2 (oppure 3-4-2-1 o ancora 3-4 e fantasia) è la scelta più equibrata del momento.
MONTEROTONDO (3-5-2): Merlini, Massaccesi, Darini, Contucci; Gningue (22’ st D’Agostino), Barba (1’ st Casali), Mattei, Gennari, Ferrari (42’ st Muti); Simonelli (33’ st Armini), Bellucci (14’st Camilli). In panchina: Silvestrini, Berneschi, Sterbini, Albanesi. Allenatore: Paci
NOCERINA (3-4-1-2): Wodzicki; Russo, Tazza, Guifo; Kernezo, Konatè (1’ st Bezzon, 10’ st Deli), Aliperta, Maggiore (42’ st Lupi); Giannone (23’ st Fraraccio); Simeri, Opoola (17’ st Felleca). In panchina: Sorrentino, Troest, Diop, Monaco. Allenatore: Fabiano
RETI: 12’ Massaccesi (M), 31’ Kernezo (N), 49’ Opoola (N), 65’ Giannone (N)
ARBITRO: Bruschi di Ferrara (Scorteccia-Casoni)
NOTE: Ammoniti: Ferrari (M). Angoli: 7-3 Recupero: 3’pt; 0’ st.









