

Grande successo, ieri sera, all’Auditorium Sant’Alfonso Maria de’ Liguori di Pagani per Il Gobbo di Notrenaple, spettacolo liberamente ispirato alla commedia musicale di Mauro Palumbo e portato in scena dalla Compagnia del Centro Diurno di Pagani – Dipartimento di Salute Mentale ASL Salerno U.O.S.M. 3.
La serata, dedicata all’amico Antonio Torre, ha rappresentato molto più di una semplice rappresentazione teatrale: è stata la celebrazione di un percorso di crescita, condivisione e rinascita attraverso il teatro sociale. Il pubblico, accorso numeroso, ha accolto con entusiasmo e lunghi applausi la performance degli attori e dei coristi, protagonisti di un progetto che unisce arte, inclusione e terapia.
La direzione e regia di Antonio Avigliano hanno saputo fondere sensibilità e ritmo, accompagnando con delicatezza ogni interprete in un viaggio di espressione autentica. Il coro di Ercolano, diretto magistralmente dal maestro Paolo Scognamiglio, ha arricchito lo spettacolo con momenti di intensa coralità, mentre le basi musicali curate da Marco Misto e le coreografie di Giuseppe Castropignano hanno reso il tutto ancora più armonioso.
Un ringraziamento speciale è andato al direttore dell’U.O.S.M. di Pagani, Sarno e Mercato San Severino, dott. Alfredo Bisogno, artefice del cantiere teatro terapeutico giunto ormai al suo secondo anno di vita. Fondamentale anche il contributo dei collaboratori Raffaele Moscariello, Alfonso Giannattasio, Alfonso Pandolfi (audio e luci) e Mimmo Falgiano, autore delle fotografie che hanno immortalato l’energia e l’emozione della serata.
Accanto al laboratorio teatrale, questa Unità Operativa di Igiene Mentale ha sviluppato anche un laboratorio creativo e artistico, i cui manufatti artigianali – collanine, bracciali e piccoli oggetti realizzati a uncinetto – sono stati molto apprezzati e acquistati con entusiasmo dal pubblico. L’ingresso allo spettacolo era gratuito, ma la partecipazione calorosa e la generosità dei presenti hanno trasformato la serata in un vero incontro di solidarietà e bellezza condivisa.
Presente anche Radio Base, rappresentata da Enrico Marrazzo, a testimoniare la vitalità culturale e sociale di un evento che unisce comunità, arte e salute mentale.
Il laboratorio teatrale, attivo ogni mercoledì presso il Centro Diurno di Pagani, si conferma un luogo di incontro e costruzione, dove il lavoro di gruppo diventa strumento di benessere e di libertà.
“Mi sono divertito e profondamente arricchito – ha dichiarato Antonio Avigliano –. Il teatro sociale non è solo spettacolo: è un viaggio interiore e collettivo. Alla prossima avventura.”






