
Si è conclusa con un grande successo l’edizione 2025 di BITUS, la fiera di riferimento per il turismo scolastico, che si è tenuta presso la Città della Scienza di Napoli dall’1 al 3 ottobre 2025. L’evento ha richiamato migliaia di Dirigenti scolastici, DSGA, docenti e studenti da tutta Italia, confermandosi un appuntamento cruciale nel panorama educativo nazionale e un’occasione per esplorare nuove frontiere dell’apprendimento e del turismo educativo.
La fiera ha dedicato un’attenzione particolare alle tematiche legate all’innovazione tecnologica applicata alla didattica, con l’obiettivo di preparare gli studenti alla crescita culturale e professionale. Tra gli stand più apprezzati spicca quello di LABMEC S.r.l., azienda di Carinaro (CE) che da anni si distingue per il suo impegno nel supportare gli istituti tecnici e professionali, specialmente nelle materie STEM (Scienza, Tecnologia, Ingegneria e Matematica).
LABMEC ha partecipato a BITUS 2025 con l’obiettivo di condividere le sue soluzioni più avanzate, pensate per avvicinare i giovani al mondo della meccanica, dell’automazione e della prototipazione. L’azienda intende rendere la tecnologia coinvolgente, accessibile e stimolante, creando un ponte tra scuola, innovazione e futuro professionale.
Presso lo spazio espositivo di LABMEC i visitatori hanno potuto scoprire e sperimentare attivamente l’innovazione e la tecnologia al servizio della formazione:
- Un pantografo CNC per lavorazioni tridimensionali di precisione;
- Un laser per incisioni e taglio su legno, ideale per progetti creativi e didattici;
- Un braccio antropomorfo che esemplifica la robotica industriale per lo spostamento automatico dei pezzi;
- Un visore per realtà virtuale per vivere esperienze immersive e innovative.
L’impegno di LABMEC nel colmare il divario tra scuola e industria è fondamentale. Per i corsi meccanici e di “artigiano digitale”, l’azienda si avvale della partnership di 2power Srl, un ente di formazione che affianca LABMEC per offrire percorsi completi e aggiornati.
È sempre più cruciale avvicinare i ragazzi alle realtà aziendali sin dalla scuola media. Mettere gli studenti di fronte a strumenti e processi industriali concreti, come quelli portati in fiera da LABMEC, non solo alimenta l’interesse verso le carriere tecniche e scientifiche, ma fornisce anche una chiara visione delle competenze richieste dal mercato del lavoro, indirizzando consapevolmente le scelte future.
BITUS 2025 ha dimostrato che la sinergia tra educazione, tecnologia e mondo del lavoro non è solo un desiderio, ma una realtà in crescita, pronta a plasmare i professionisti di








