
Celebrazione presieduta dall’Arcivescovo Bellandi, comunità in festa per il nuovo pastore
Mercoledì 1 ottobre la comunità parrocchiale di Bracigliano ha accolto con gioia il suo nuovo parroco, don Charles Cicalese Kassehin, per tutti don Carlos, già da anni punto di riferimento come sacerdote e ora ufficialmente nominato pastore della comunità.


Con la nomina ufficiale, a don Carlos è stata affidata la guida di entrambe le parrocchie del territorio: la Parrocchia dei Santi Nazario e Celso e la Parrocchia di San Giovanni Battista e SS. Annunziata, entrambe in Bracigliano. Nel suo messaggio di consegna, l’Arcivescovo Bellandi ha rivolto a don Carlos parole di incoraggiamento e orientamento pastorale: “Lo stile della comunità che ti affido sia caratterizzato dall’accoglienza e dalla familiarità, perché tutti si sentano membra vive della comunità parrocchiale e contribuiscano a realizzare la conversione pastorale che Papa Francesco additava nella Evangelii Gaudium.”


Accanto all’Arcivescovo, hanno concelebrato: Mons. Isaac Jogues Gaglo, Vescovo della diocesi di Aného e Amministratore Apostolico della sede arcivescovile di Lomé; don Giorgio Cozzolino, delegato dell’Unione Apostolico Clero della Campania; don Antonio Romano, vicario episcopale per la carità; padre Vincenzo Calabrese, ofm, padre guardiano del convento di Bracigliano; e don Sabatino Naddeo, delegato arcivescovile per la formazione permanente del clero di Salerno.

Presente anche la delegazione dell’associazione Incontro Matrimoniale – Zona Salerno e le Suore Crocifisse Adoratrici dell’Eucaristia.


A rappresentare le istituzioni civili: il sindaco di Bracigliano, dott. Giovanni Iuliano, il vice sindaco Ferdinando Albano, la presidente del Consiglio comunale, dott.ssa Rosetta De Nardo, il comandante della Polizia municipale, il comandante dell’Arma dei Carabinieri con l’Associazione Carabinieri in congedo di Bracigliano, oltre al sindaco di Roccapiemonte, dott. Carmine Pagano, accompagnato dalla moglie, la prof.ssa Annalaura Guarino, responsabile Progetto Famiglia Cooperazione Togo.

La cerimonia, intensa e partecipata, è stata animata da canti, applausi e momenti di forte commozione. A fare da filo conduttore, le parole di Santa Teresa di Gesù Bambino del Volto Santo: “Ho capito che senza l’amore, tutte le opere sono nulla, anche le più eclatanti, come risuscitare i morti o convertire i popoli.”

L’ingresso ufficiale di don Carlos è stato vissuto come una vera festa di popolo: l’affetto dei fedeli, la presenza delle istituzioni e il messaggio dell’Arcivescovo hanno reso questo passaggio non solo un atto ecclesiale, ma un momento di comunità, memoria e speranza. Da oggi, don Carlos guiderà le parrocchie di Bracigliano con spirito di servizio, umiltà e amore evangelico, raccogliendo la fiducia e l’entusiasmo di tutti.

Tanti auguri da tutta la redazione Agrotoday.







