
Le Notti bianche della Cultura ha scritto ieri sera una nuova pagina di successo alla villa comunale di Nocera Inferiore, regalando al pubblico un evento capace di unire spettacolo, musica, letteratura e valorizzazione del patrimonio cittadino.

Sul palco, due protagonisti d’eccezione: Amedeo Colella, scrittore e divulgatore della cultura napoletana, e Gianni Conte, voce solista dell’Orchestra Italiana di Renzo Arbore, che insieme hanno dato vita allo spettacolo “Pigliate ‘na pastiglia”.
Un viaggio tra parole e musica
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Lo spettacolo, a ingresso gratuito, ha rappresentato un vero e proprio incontro tra la potenza evocativa della parola e l’emozione della musica dal vivo. Amedeo Colella, con il suo stile ironico e appassionato, ha accompagnato il pubblico in un itinerario fatto di aneddoti, racconti di cultura partenopea, memorie storiche, curiosità gastronomiche e riflessioni sul rapporto tra sacro e profano.

Al suo fianco, la straordinaria voce di Gianni Conte ha impreziosito la serata con un repertorio raffinato della tradizione napoletana: da Marechiaro a Tammuriata nera, da Voce ‘e notte, Te voglio bene assaje, a Canzone appassionata, fino al brano simbolo Pigliate ‘na pastiglia, che ha dato il titolo allo spettacolo.
L’energia di Napoli come terapia universale
Il filo conduttore della serata è stato il racconto di Napoli come fonte inesauribile di energia, creatività e vitalità. Tra citazioni colte e battute popolari, Colella – nel suo ruolo di “professore dell’università degli studi di Napoli Gennarino II” – ha reso la cultura partenopea una vera e propria cura dell’anima, una “somministrazione salutare” che ha fatto sorridere e riflettere il pubblico.
Un pubblico protagonista
Nonostante le incertezze del meteo, con improvvisi scrosci di pioggia che hanno fatto pensare ai capricci di munacielli e bella ‘mbriana, il pubblico non si è lasciato scoraggiare. Anzi, i più audaci hanno resistito e sono stati premiati da una seconda parte dello spettacolo ancora più intima e partecipata.

In quel momento, l’evento si è trasformato in un coro spontaneo: la platea ha accompagnato Conte in diversi brani, trasformandosi in protagonista attiva della serata.
Cultura e valorizzazione del territorio
Le Notti della Cultura ha rappresentato anche un’occasione di riscoperta del patrimonio cittadino.

L’associazione Controcorrente ha guidato i presenti in una visita speciale alla villa comunale, recentemente restituita alla città dopo un accurato restyling che ne ha esaltato bellezza e funzionalità.

Il sostegno delle istituzioni
La serata è stata fortemente voluta dal consigliere comunale Ferdinando Padovano, presidente della Commissione Spettacoli ed Eventi e dall’amministrazione comunale guidata da Paolo De Maio, che ha ribadito l’importanza di iniziative capaci di unire intrattenimento e cultura, restituendo ai cittadini momenti di crescita condivisa.
Un successo che guarda al futuro
Il connubio tra l’ironia colta di Amedeo Colella e l’eleganza interpretativa di Gianni Conte ha reso lo spettacolo un’esperienza unica, che resterà nella memoria dei presenti.

Il cartellone de Le Notti bianche della Cultura prosegue con due appuntamenti di grande rilievo.

È attualmente in corso, presso la Chiesa di San Matteo Apostolo, l’esposizione “Angelo Solimena” a cura di Antonio Ruocco e dell’associazione Karma Arte Cultura Teatro.


L’ultimo appuntamento è in programma venerdì 26 settembre, nel suggestivo Cortile della Curia diocesana, con doppio spettacolo alle ore 20.30 e alle 21.30: “Fiabe in tenda”, un evento pensato per grandi e piccoli che chiuderà in maniera suggestiva l’edizione 2025 della rassegna.

Servizio fotografico a cura di Ciro Esposito.












