
L’Università degli Studi di Salerno celebra il successo accademico di Mattia Napoli, neo-laureato in Ingegneria Gestionale presso il Dipartimento di Ingegneria Industriale, con la tesi magistrale in Ecologia Industriale “Fast fashion e rifiuti tessili: analisi dei comportamenti di consumo e delle percezioni ambientali”.


Il lavoro, guidato con competenza dal relatore Prof. Giovanni De Feo — docente di Ecologia Industriale nei corsi magistrali di Ingegneria Chimica, Gestionale e Meccanica, vincitore del Sustainability Award 2024 e autore del metodo divulgativo “Greenopoli” — costituisce un contributo rilevante al dibattito su sostenibilità, educazione ambientale e responsabilità sociale.

La tesi analizza la fast fashion e la produzione di rifiuti tessili, partendo dall’impatto ambientale della moda veloce: consumo intensivo di acqua ed energia, uso di sostanze chimiche ed emissioni di gas serra, oltre alla dispersione di microplastiche. Non mancano le riflessioni etiche sul lavoro nei paesi in via di sviluppo e l’inquadramento delle misure europee e nazionali che promuovono riuso, riciclo ed economia circolare.

La ricerca si è svolta alla scuola secondaria di primo grado “Abate F. Galiani” di Montoro (Avellino), istituto che rappresento come docente e nel quale ho seguito il percorso di Mattia in qualità di correlatrice di tesi. Tornare nella sua ex scuola media, frequentata da ragazzo, ha reso il progetto ancora più significativo, trasformando un’idea di ricerca in un’esperienza educativa concreta.

Gli alunni hanno risposto a questionari, visto un video didattico, partecipato a una seconda rilevazione e redatto report qualitativi. Parallelamente, hanno realizzato un cortometraggio sul tema ambiente, premiato nella categoria Ambiente al Concorso School Movie – Cinedu School Festival (11 luglio, Templi di Paestum).

Decisiva è stata la disponibilità della dirigente Prof.ssa Mimma Cirasuolo, che ha sostenuto prontamente l’iniziativa, consentendo alla “Galiani” di essere parte attiva di una collaborazione scuola–università.
“Questo lavoro rappresenta un esempio virtuoso di come ricerca, didattica e creatività possano convergere. La scuola è un luogo privilegiato per promuovere cultura ambientale e responsabilità sociale. Il cortometraggio è un valore aggiunto che consolida l’apprendimento. Mattia è il primo laureato con la partecipazione della ‘Galiani’.”

Questa esperienza dimostra quanto la sinergia tra scuola e università arricchisca il percorso formativo degli studenti, valorizzando competenze diverse e favorendo un approccio integrato tra didattica, ricerca e cittadinanza attiva.

Il progetto apre a futuri sviluppi: presentazioni rivolte a studenti, famiglie e amministratori locali potranno moltiplicare l’impatto della ricerca sul territorio.

Seguire Mattia in questo percorso è stato per me motivo di profondo arricchimento e orgoglio professionale. La nostra scuola è lieta di aver contribuito, anche se in parte, a questo importante traguardo. Come promesso, lo attenderemo presto alla “Galiani” per restituire alla comunità i risultati della ricerca.


Mattia, ora goditi il meritato successo. Ad maiora semper.







