
A Regina Coeli c’è un gradino, che non lo varca non è trasteverino. Ma stavolta in prigione è finita la Nocerina alla prima di campionato. Prigioniera della sua forza, dei suoi limiti e di troppe assenze in mediana. Ha sbloccato in fretta, è andata in vantaggio numerica causa espulsione altrui. Brutta la gestione del secondo tempo. Centrocampo lento, idea avversaria di mettersi a cinque dietro raddoppiando sugli esterni, Nocerina quasi mai in grado di imbucare centralmente l’avversario. Campilongo c’ha capito poco. E nella confusione generale, oltre al gol del pareggio, il Trastevere ha avuto altre due occasioni per vincerla nel finale mentre la Nocerina poteva comunque mettere la scopa e non c’è riuscita per un soffio.
La partita
Il primo spunto è di Felleca, che dopo tre minuti si accentra dalla sinistra e calcia. Sfera di poco a lato. La risposta dei capitolini è affidata proprio a Crescenzo, che al 17’ ci prova dai venti metri. Wodzicki blocca. Il Trastevere resta in 10, rosso a Petrucci punito per il fallo su Kernezo lanciato a rete. Al 23’ Guifo di testa indirizza verso la porta. Zandri respinge. Sul susseguente corner, Felleca, che raccoglie palla e va col siluro che si insacca all’angolino. Al 38’ De Crescenzo si libera ma tira sopra la traversa. Allo scadere della prima frazione ancora De Crescenzo chiama in causa Zandri.
Secondo tempo, si muove in qualche modo il Trastevere al 6’, Ferrante spara a lato. La Nocerina va quasi in surplace. Riecco Kernezo all’opera, cross per Rosso, colpo di testa sbagliato. Al 33’ Giannone perde un pallone a metà campo, Scaffidi lo recupera e cerca di beffare Wodzicki con una parabola dai cinquanta metri fatalmente imprecisa. Al 39’ Zandri fa il mezzo miracolo su Lorusso. Sul fronte opposto riecco Felleca: azione personale bloccata in uscita bassa da Zandri. Al 44’ Lorusso va al clamoroso pareggio.L’attaccante approfitta di una dormita difensiva dei padroni di casa, aggira Wodizicki e gela lo stadio. Nel recupero Lorusso sfiora la doppietta, fallendo da pochi metri. Sulla ripartenza sono Giannone si divora la clamorosa occasione in extremis. superiorità numerica.
NOCERINA (4-3-3): Wodzicki; Zanotel, Guifo (50’st Opoola), Troest, De Crescenzo; Vacca (25’st Giannone), Bezzon (38’st Fraraccio), Morrone; Kernezo, Diop (15’st Rosso), Felleca. In panchina: Sorrentino, Morales, Monaco, Russo, Maggiore. Allenatore: Campilongo
TRASTEVERE (4-3-3): Zandri; Angelilli (43’st Ronci), Giordani, Schettino (32’st Morano), Petrucci; Ferrante, Massimo (28’st Mattia), Drisaldi (39’st Lupi); Crescenzo, Scafiddi (50’st Ferraro), Lorusso. In panchina: Lazzarini, Zitelli, Compagnone, Baldari. Allenatore: Tajarol
ARBITRO: Zangara di Catanzaro (Palermo-Di Candia)
RETI: 24’pt Felleca (N), 44’st Lorusso (T)
NOTE: Ammoniti: Angelilli (T), Ferrante (T), Zanotel (N), Rosso (N). Espulso: Petrucci (T). Angoli: 10-2. Recupero: 2’pt; 5’st





