
Quattro gol, tre pali, due espulsi, tanto caldo e tante emozioni. Alla fine c’è un 2-2, che accontenta per adesso entrambe le matricole di Eccellenza: l’ambiziosa Sanseverinese di Matteo Pastore, ripescata che ha riacceso l’entusiasmo della piazza grazie agli sforzi di patron De Clemente, e l’Agerola, un piccolo capolavoro di Giovanni Serrapica. Le scelte iniziali di Pastore ? Tra i pali Munao. Linea difensiva composta da Paduano, Romano. Giordano e Liccardi. A centrocampo vanno Montemarani, Cataldo I e Cozzolino. In avanti tocca a Cataldo II, Marotta e Carnicelli. Parte dalla panchina l’ultimo arrivato di grido Evacuo. La risposta di Serrapica: De Luca, Boccia, Alfano, Liguori, Esposito, Somma, Bustos, Lelli, Rodriguez, Criscuolo, Naclerio
Primo tempo: meglio l’Agerola, che coglie due volte il palo, con Criscuolo e l’argentino Bustos. I padroni di casa non stanno a guardare, una traversa e una clamorosa occasione sprecata dall’intramontabile Marotta. Nella ripresa la Sanseverinese si prende il comando delle operazioni, costringendo gli ospiti sulla difensiva o quasi, con De Luca, portiere Agerola, chiamato in causa in più circostanze. Il valzer delle sostituzioni non cambia il risultato, un pari in bianco comunque emozionante. Il taccuino si riempie soltanto con le espulsioni di Cozzolino e Rodriguez.








