

Sarno – Il cielo di ieri pomeriggio sembrava voler spegnere ogni entusiasmo: un temporale improvviso, forte e scrosciante, aveva fatto pensare che la serata fosse compromessa. E invece, come spesso accade nelle notti d’estate, la pioggia ha lasciato spazio alla luce, all’aria fresca e a quell’energia che solo le strade vive di persone sanno regalare.
Quando Sannino è salito sul palco, le vie del centro storico erano già colme di profumi, di risate, di giovani arrivati anche dai paesi vicini. La sua voce, calda e intensa, ha trasformato la piazza in un grande abbraccio collettivo. Con brani come Abbracciame, Partenope, ’A città ’e Pullecenella, Te voglio troppo bene e tanti altri successi, ha scaldato il cuore di centinaia di giovani che hanno cantato insieme a lui, stringendosi in un coro che sapeva di appartenenza e di orgoglio.
Le bancarelle del gusto, gli artigiani e i prodotti tipici hanno fatto da cornice a una serata che ha unito tradizione e festa popolare. I vicoli illuminati e affollati hanno raccontato meglio di qualsiasi parola la voglia di rinascita e di socialità che Sarno porta con sé.
Merito anche dell’amministrazione guidata dal sindaco Squillante, che insieme alla sua squadra continua a costruire un’estate sarnese capace di radunare, di emozionare e di far sentire i cittadini parte di una comunità viva. Una città che non teme i temporali, perché sa che dopo ogni pioggia può tornare a brillare.
E ieri sera, tra gusto e musica, Sarno ha brillato davvero.








