
Ci sono bufale vere e proprie. Ma ci sono anche bufale con contenuti reali, che la dicono lunga sugli ultimi mesi del decennio di De Luca governatore che ormai volge al termine. Prendiamo uno dei rami che appare al centro della trattativa tra De Luca e Schlein: la sanità, ramo che è un concentrato di tutto, di nomine, di soldi, di potere. L’Asl è una cosa seria, molto seria. Per tale motivo, prendere uno dal settore zooprofilattico, Antonio Limone, e piazzarlo alla direzione generale dell’Asl di Caserta, fa pensare a un De Luca che ha perso lucidità.
Ed è appunto ciò che pensano non soltanto i consiglieri regionali a lui più vicini, ma l’intera Regione. partendo dal centro-destra, in primis Fratelli d’Italia. Ad Avellino, poi, alla notizia i più sono già sul piede di guerra. Limone, tanto per intenderci, è il dirigente veterinario finito nello scandalo delle bufale sollevato da “Report”. Per carità, la vicenda è finita archiviata, ma butta comunque sale sulla ferita di altri scandali maturati sotto la direzione Blasotti proprio alla guida dell’Asl. Di questo pasticcio (per ora soltanto insinuazioni giornalistiche, nessuno ha letto ancora l’atto politico-amministrativo di Santa Lucia ed è già successo uno tsunami) si ignorano le possibili ripercussione, anche se si possono immaginare, da un prevedibile ricorso all’apertura di un fascicolo in qualche Procura. Ma a chi è venuta (o da chi è stata suggerita) questa improponibile idea ? rande,






