
Una colonna sonora per la memoria: gli Emian firmano le musiche originali della rievocazione “Sarno. Sfida alla Corte Aragonese”
Tra le fiaccole, le armature e il fuoco scenografico che hanno animato Sarno durante la rievocazione storica della Battaglia del 7 luglio 1460, c’è stato un elemento che ha unito passato e presente in un’unica emozione condivisa: la musica originale composta dagli Emian, duo folk irpino formato da Anna Cefalo ed Emilio A. Cozza.
È a loro che si deve la colonna sonora ufficiale dell’evento “Sarno. Sfida alla Corte Aragonese”, pensata e scritta appositamente per accompagnare ogni scena del racconto con suggestioni potenti, evocative e profondamente cinematografiche.
🎧 Ascolta la colonna sonora completa su YouTube:
👉 Playlist ufficiale “Sfida alla Corte Aragonese” – Emian
Chi sono gli Emian?
Il nome Emian nasce proprio dall’unione dei nomi EMIlio e ANna. Insieme da oltre 14 anni, questi due artisti originari dell’Irpinia portano avanti un progetto musicale unico che fonde tradizione folk, sonorità arcaiche e ispirazioni nordiche e mediterranee. Nei loro concerti e composizioni impiegano strumenti antichi e rari – come la ghironda, la nyckelharpa, il duduk armeno, flauti di legno, tamburi rituali – creando un ponte sonoro tra epoche e culture.
Per la rievocazione a Sarno, sono stati scelti proprio per la loro capacità di trasformare le emozioni di un evento storico in un’esperienza immersiva per il pubblico.
🎶 I cinque brani della colonna sonora
I cinque brani originali composti dagli Emian per la rievocazione sono stati scritti e registrati in tempo record, ma con una cura profonda nella scelta dei timbri, delle atmosfere e delle emozioni. Ecco i titoli:
1. Calano le Ombre
2. Nessuna Paura
3. Polvere e Ossa
4. Post Fata Resurgo
5. Epilogo
Ogni composizione accompagna una fase della narrazione: dalla tensione che precede lo scontro al dramma della battaglia, fino alla rinascita simbolica della città dopo l’incendio scenografico del borgo di Terravecchia.
La musica degli Emian non è mai solo “di sottofondo”: è parte viva della narrazione, e in questa rievocazione ha avuto il compito di evocare emozioni profonde, aiutando il pubblico a entrare nei panni di cavalieri, sovrani e popolani del Quattrocento.
Il brano “Post Fata Resurgo”, in particolare, ha segnato uno dei momenti più intensi della serata, accompagnando la scena dell’incendio e simboleggiando, attraverso le melodie degli archi e le voci eteree, la rinascita di Sarno come una fenice dalle ceneri.
La memoria sonora è ciò che resta anche dopo che il fuoco si spegne e i costumi vengono riposti. È il battito del cuore della storia che continua a vibrare nelle persone…







