
Gli esami non finiscono mai ? No, per lei sono le corse. Sabato pomeriggio, sulla pista d’atletica del San Francesco, Nocera Inferiore avrà l’onore di ospitare, direttamente dal Veneto, l’ormai celebre Emma Maria Mazzenga, celebre per la sua voglia di non arrendersi nè al cronometro e nè in generale al tempo che passa. Vi raccontiamo solo le ultime imprese. Nel 2024 ha stabilito vari record mondiali, migliorati in successione. Qui riportiamo solo i limiti definitivi: W90 indoor dei 60 metri con 13”91, dei 200 metri con 51”08 e dei 400 metri 2’06”34, e il mondiale outdoor W90 dei 200 metri con 50”33 (+0.2). Ben quattro i titoli internazionali: tre sono quelli indoor europei (conquistati a Torun) e uno mondiale outdoor (a Goteborg).Due record mondiali per la categoria W0, ai Campionati Regionali Master Indoor a Padova, l’atleta classe 1933 ha stabilito altri due record mondiali per la categoria W90, migliorandosi nuovamente sui 60 m e sui 200 m corsi rispettivamente in 14″58 (prec. 14″73) e 51″08 (prec.
51″63). Con questi sono quindi cinque i record mondiali indoor da lei stabiliti in questi ultimi due mesi. Il 14 gennaio scorso esordì infatti con un 54.47 sui 200 metri, risultato che fece il giro del web. In meno di 2 mesi è riuscita a migliorarsi di 3 secondi e 39 centesimi sui 200 metri. A Nocera, la professoressa padovana correrà per il Veneto, versione Master, sui 100 metri, nella manifestazione nazionale organizzata da Fidal e Nocera Runners Folgore.«Faccio tutto da me, comprese le pulizie», racconta. Termosifoni a 17 gradi, «indosso una maglia tecnica sotto il pile», cucina leggera ma nessuna dieta speciale, Emma è un esempio straordinario di grinta, oltre che di salute. Uno dei pilastri dei programmi per l’inclusione sociale delle politiche per la coesione, tema per il quale l’Italia ha ricevuto oltre 11 miliardi di euro da Bruxelles, è l’invecchiamento attivo, ovvero la partecipazione alla vita comune e alla salute della popolazione anziana. Ci sono attività come un progetto dell’Università degli Studi di Verona per lo studio su larga scala degli effetti di programmi di training fisico sulle espressioni geniche degli anziani. Anche Emma Maria Mazzenga è stata studiata, all’università di Pavia. Le hanno tolto un campione di coscia, e le hanno detto che ha i muscoli di una donna di 75 anni. E’ nata a Verona l’1 agosto 1933, nello stesso giorno in cui Hitler aprì ufficialmente l’Undicesima Edizione dei Giochi Olimpici Estivi, e Gandhi, leader del movimento pacifico per l’indipendenza indiana, viene arrestato dopo aver invitato al boicottaggio di liquori e tessuti stranieri, intensificando la resistenza contro il dominio coloniale britannico. Emma Maria insomma va per i 92 ma lo fa di corsa…








