
La legge sugli affidamenti diretti, in Italia, è disciplinata principalmente dal Decreto Legislativo n. 36 del 2023, che regola gli appalti pubblici. Il Codice prevede che gli affidamenti diretti siano ammessi per lavori di importo inferiore a 150.000 euro e per servizi e forniture (inclusi i servizi di progettazione) di importo inferiore a 140.000 euro. Questi importi sono validi fino alle soglie europee. A Scafati i consiglieri di opposizione ed in particolar modo i dissidenti della maggioranza, in queste settimane non hanno perso occasione di contestare il sindaco Pasquale Aliberti e la sua giunta, sulle modalità adottate per gli affidamenti diretti, definendo le stesse addirittura come “scellerate”. L’oggetto al centro della polemica, questa volta non sono lavori e opere pubbliche ma la rassegna estiva. Il consigliere Francesco Carotenuto è andato anche oltre i 45mila euro per Gianni Fiorellino e Tony Colombo, il famosissimo artista al centro di una tortuosa vicenda giudiziaria altrettanto famosa, definito dal leader di Scafati Arancione una figura, aldilà delle vicende giudiziarie discutibile, “poco opportuna” ha proseguito il consigliere. Sulla vicenda si sono espressi anche altri membri dell’opposizione, Michele Grimaldi si commentava così l’argomento: – “Apprendiamo dai canali social del noto artista Tony Colombo che in data 6 settembre sarà a Scafati, per un concerto presso il Cavalcavia Longobardi. Singolare coincidenza, proprio nei giorni in cui secondo la delibera di Giunta comunale si dovrebbe tenere la “Notte Bianca 2025”, evento compreso nella programmazione della rassegna estiva 2025,La cosa strana però, è che all’albo pretorio non sono presenti determine dirigenziali di impegno e di affidamento relative al concerto, né rispetto al cantante, né rispetto a tutti gli altri costi eventualmente previsti (palco, service, misure di sicurezza, bagni, straordinari polizia municipale e via dicendo). Non vorremmo mai credere che il Comune di Scafati stipuli contratti e autorizzi concerti senza le necessarie procedure. In ogni caso, in occasione della cosiddetta rassegna estiva, altri 170.000 euro (e temiamo siano molti di più viste le precedenti esperienze) verranno investiti per pochissimi eventi, limitati a poche zone della città, e dai quali è sostanzialmente escluso il mese di agosto.” – Ennesima polemica, ancora aria di disunione tra chi deve amministrare Scafati. Paolo Coelho diceva: “la vita aspetta sempre le situazioni più critiche per rivelare il suo lato più brillante” e chissà… sarà cosi anch per Scafati.








