
Prendersi cura della mente e del cuore attraverso l’arte, la musica e le relazioni umane.
Mercoledì 3 luglio, lo storico Palazzo Marciani si trasforma in uno spazio di accoglienza e consapevolezza, dove cura e cultura si incontrano per generare benessere, ascolto e nuova sensibilità.
La giornata si articolerà in due momenti principali, uniti da un unico filo conduttore: l’ascolto.
Il primo è l’Alzheimer Café, dedicato a chi convive con le fragilità cognitive.
Il secondo è il concerto “Oboe… in-canto”, un viaggio musicale e sensoriale capace di toccare corde profonde.
Alzheimer Café: un luogo per ritrovarsi, ascoltare e condividere
L’iniziativa è promossa dal Distretto Sanitario 60 dell’ASL Salerno, nell’ambito delle attività del Centro per i Disturbi Cognitivi e le Demenze (CDCD) – Unità di Valutazione Alzheimer.
Alle ore 18:00 prenderà il via il primo Alzheimer Café, sotto la responsabilità scientifica del dott. Giovanni Rea, referente aziendale del CDCD, e con il coordinamento infermieristico del dott. Gerardo Menichino, responsabile del progetto.
Un’occasione di ascolto e vicinanza, aperta a familiari, operatori sanitari e cittadini, per affrontare insieme il tema delle demenze con uno sguardo umano e comunitario.
La partecipazione della Croce Rossa, della Protezione Civile, delle associazioni Segnali di Vita e Forza Mente Cuore, del Comune di Roccapiemonte e dei Servizi Sociali conferma la forza della rete territoriale a sostegno delle fragilità.
Un momento informale, arricchito da caffè, pasticcini e relazioni autentiche, per riscoprire la bellezza dell’incontro.
L’incontro rappresenta il momento conclusivo del corso di formazione per caregiver, offrendo uno spazio protetto e accogliente in cui familiari, operatori e cittadini possono confrontarsi, ricevere supporto e condividere esperienze.
Il programma prevede l’ intervento psicoeducativo a cura del dott. Domenico D’Auria: “Conoscere per affrontare: demenza, emozioni e relazioni”, laboratori esperienziali guidati da professionisti, tra cui la psicologa del CDCD, dott.ssa Assunta Di Lauro, con attività di stimolazione sensoriale e cognitiva. Infine, tavoli di ascolto e condivisione tra familiari, volontari e operatori.
Il tutto in un’atmosfera informale e autentica, arricchita da caffè, pasticcini e momenti di socialità, per favorire connessioni umane vere e nuove prospettive di cura.
“Oboe… in-canto”: quando arte e musica riattivano la memoria
Le eleganti sale di Palazzo Marciani a Casali di Roccapiemonte faranno da cornice al concerto “Oboe… in-canto”, un raffinato itinerario musicale per oboe e pianoforte che attraversa suggestioni cinematografiche, tradizione ed emozioni senza tempo.
La musica, insieme all’arte, rappresenta oggi uno strumento sempre più presente nei percorsi terapeutici, grazie alla sua capacità evocativa di stimolare ricordi, emozioni e connessioni profonde, anche in persone affette da decadimento cognitivo. Un linguaggio universale che restituisce dignità, presenza e bellezza, trasformandosi in esperienza condivisa e cura relazionale.
Protagonisti dell’esibizione saranno i Maestri Luigi De Nardo (oboe) e Rosita Gargano (pianoforte), in collaborazione con:
– la Compagnia teatrale “Anime Ribelli”, diretta da Salvatore Borriello
– il Liceo Musicale “A. Galizia” di Nocera Inferiore
– la Pro Loco di Roccapiemonte
– l’Associazione Culturale Alessandro Poerio
Le coreografie di Anna Torino accompagneranno la performance musicale, intrecciandosi con le interpretazioni teatrali degli attori per creare un vero e proprio viaggio sensoriale tra parola, gesto e suono.
A condurre la serata sarà Paola Poerio, vicepresidente dell’Associazione “A.Poerio”.
Durante la serata, la sala conferenze ospiterà la personale dell’artista Raffaele Ferrentino, le cui opere dialogano con i temi della memoria, della trasformazione e dell’identità, offrendo spunti di riflessione e introspezione. Un’occasione per vivere l’arte come apertura verso l’altro e come strumento di connessione interiore.

«Siamo orgogliosi di ospitare a Roccapiemonte un evento che unisce in modo esemplare valore sanitario, impatto sociale e bellezza culturale – dichiara il Sindaco Carmine Pagano –. L’Alzheimer Café rappresenta una nuova frontiera di umanità nella sanità territoriale, mentre la musica e l’arte ci ricordano che la cultura può essere cura. Ringrazio l’ASL, tutte le associazioni coinvolte e chi ha reso possibile questa giornata speciale per la nostra comunità».
Il 3 luglio a Palazzo Marciani sarà un invito a fermarsi, ascoltare, condividere e lasciarsi toccare da ciò che ci rende profondamente umani.







