
A cura di Giovanni Coppola
Consiglio attrattivo quello che si è tenuto ieri a Scafati, se la volta scorsa i posti a sedere li riempì la mozione di sfiducia del sindaco, questa volta l’attrazione era il rendiconto di bilancio.
Il consiglio si apre con un’interpellanza del consigliere Michelangelo Ambrunzo sui fatti di Via Niglio che dopo una ampia discussione viene trasformata in mozione e resa immediatamente esecutiva.
Si passa poi al punto cardine di questo consiglio: il rendiconto di bilancio consuntivo, il tema che riscalda l’ambiente. Relaziona l’assessore al Bilancio avv. Diego Chirico, con la quale l’assessore vuole mandare un messaggio di ottimismo. Messaggio a cui si oppone l’ex sindaco Cristoforo Salvati che rilegandosi al tema farmacie e alla relazione dei magistrati tributari, smentisce tutto ciò che poteva sembrare ottimismo e ritornando sul tema farmacie chiarisce che l’accertamento tecnico preventivo previsto per l’11 luglio non garantisce la vendita delle farmacie perchém, quando si formalizzerà, il comune sarà all’ultimo esercizio del piano di riequilibrio. Ragion per cui non ci sarà tempo sufficiente per procedere alla vendita, pensiero già anticipato da Salvati in commissione garanzia tenutasi lunedì.
A questo punto interviene il Sindaco Aliberti che ribadisce l’ottimismo tirando in ballo il ragioniere capo e la sua relazione sul bilancio servendo un vero e proprio assist, al leader del PD Michele Grimaldi che, relazione del ragioniere alla mano, fa emergere le discordanze su ciò che diceva il sindaco e la relazione stessa. Inoltre, sottolinea all’assessore Chirico che nelle passate amministrazioni, degli otto parametri previsti dalla legge per la regolarità del bilancio, solo 2 non erano regolari, mentre con questa amministrazione i parametri non regolari sono addirittura 4.
Alla fine si passa alla votazione e il bilancio viene approvato con i soli voti contrari di Avagnano, Barone, Carotenuto, Pisacane, Tafuro Salvati, Velardo, Grimaldi, Vitiello. Si astengono senza nemmeno troppe sorprese Scarlato e Ambrunzo.
Notizia positiva del consiglio, viene approvato il regolamento per l’installazione delle antenne telefoniche, da ieri chi vuole installare un’antenna ha delle regole e requisiti da rispettare.
Nemmeno il consiglio di ieri ha spento i dubbi sulla pesantezza dell’aria che tira in amministrazione, grande assente la tranquillità. In una pausa votata per alzata di mano il Sindaco ed il suo ormai ex competitor Scarlato, si sono addirittura abbracciati affettuosamente. Caduta di Stile evitabile nell’aula dell’Assise sotto gli occhi della città.







