
Anni 34, napoletano, al Foggia l’ultima esperienza. Trascorsi con Benevento, Catanzaro, Palermo, Reggiana, Casertana e Venezia, presenze nella nazionale italiana U20 e tante belle speranze non mantenute. Così si presentava Antonio Junior Vacca alla corte di patron Romano per quello che sarebbe stata la ciliegina sulla torta della Scafatese, insieme con Embalo (altro capitolo a parte).
Il calciatore si era aggregato alla truppa dell’allora Franco Fabiano, soltanto per tornare in forma in attesa di una roboante chiamata, alla fine firmò con i canarini. Il bilancio: 7 presenze (quasi tutte in corso), 1 gol, forma fisica approssimativa, media voto 6 da compitino, l’espulsione dalla panchina a fine gara che costò 3 turni. Per gran parte della sua esperienza a Scafati, è rimasto in infermeria per un, non specificato, problema muscolare. Romano ormai da tempo l’aveva accantonato, nel senso di aver capito che il calciatore aveva poco da dare nel presente e che non poteva rientrare nei piani futuri.
E’ notizia recente che Vacca sia passato, anche lui come tanti ex, a questo nuovo format di calcio arcade “Kings League”. Una sorta di simulatore reale dei videogame ma più simile alle trovate giapponesi che ricordano il noto programma TV anni 90′ “Mai Dire Banzai”, insomma, in linea con i tempi, il trash applicato allo sport. Gerard Piqué e lo streamer Ibai Llanos si sono inventati questa cosa che sta spopolando in un tripudio di sponsor, regole e colpi di scena bizzarri, visualizzazioni e like. Proprio loro annunciano l’ingaggio dell’ex atleta – “Benvenuto Antonio Junior Vacca!! La Black Lotus accoglie il centrocampista napoletano classe 90’…” –





