
Baglioni “aTUTTOCUORE Plus Ultra”: l’addio all’Arena di Verona diventa trionfo con 160mila spettatori
A cura di Giulia D’Alessandro
Dal 19 al 28 settembre 2024, 8 serate sold out per l’ultimo abbraccio tra Claudio Baglioni e l’anfiteatro scaligero. 38 brani, 100 artisti sul palco, un palco progettato da lui: il congedo è già leggenda.
L’ultimo giro di valzer, e che valzer. Claudio Baglioni ha chiuso a settembre 2024 il suo rapporto cinquantennale con l’Arena di Verona con “aTUTTOCUORE Plus Ultra”: 8 date tra il 19 e il 28 settembre, tutte esaurite, per circa 160.000 spettatori totali. Un saluto, non un addio, come ha ripetuto lui. Ma di quelli che fanno la storia.
Il “plus ultra”: più grande, più alto, più oltre
Dopo 41 eventi tra indoor e outdoor che avevano segnato il commiato dalle grandi arene, Baglioni ha scelto Verona per l’atto finale. Non una replica, ma un’“edizione speciale ancora più spettacolare”: palco al centro dell’Arena, largo il doppio, pedane aggiunte, mega schermi laterali e una struttura che arriva a 20 metri d’altezza.
Lui, laureato in architettura, quel palco l’ha disegnato personalmente. Tanto che a settembre l’Ordine degli Architetti di Verona lo ha inserito nell’Elenco d’Onore proprio per quel progetto del 2018 che “ha recuperato il valore dell’Arena nella sua interezza”.
100 artisti, 38 canzoni, 50 anni di storia
Sul palco 3D, tra cinema e teatro, 21 polistrumentisti e 80 performer, 550 costumi, 450 corpi illuminanti. La scaletta: 38 successi in oltre 3 ore, da “E tu come stai?” a “La vita è adesso”. Medley che uniscono epoche: “Sono io / Cuore di aliante / Uomo di varie età”, “Amore bello / Solo / Sabato pomeriggio”.
Il pubblico canta tutto. Dalla prima all’ultima fila, famiglie con tre generazioni, magliette di tour vecchi di 40 anni. Perché Baglioni all’Arena non è un concerto: è un rito collettivo.
Perché Verona, perché adesso
Il legame Baglioni-Arena nasce nel 1974. Cinquant’anni dopo, il cerchio si chiude. Lui ha annunciato il ritiro dai live per fine 2026, e queste 8 date veronesi sono “le ultime volte del cantautore nell’Arena”.
“aTUTTOCUORE” è stato il tour dei record: oltre 500mila spettatori in 41 date, poi il “plus ultra” di Verona a sigillare tutto. “Un’ulteriore impresa per avvicinarsi al limite massimo dell’arte”, dice la nota ufficiale. E i numeri lo confermano.
E dopo? Il GrandTour e il ritiro
L’addio all’Arena non è l’addio alle scene. Nel 2025 Baglioni è partito con “Piano di volo Solo Tris” nei teatri lirici, e a settembre 2025 chiuderà a Torino il “GrandTour LA VITA È ADESSO” per i 40 anni dell’album. Ma l’Arena resta lo spartiacque: il luogo dove il cantautore-architetto ha trasformato un concerto in opera totale.
Il 28 settembre, dopo “Strada facendo”, le luci si sono spente sull’anfiteatro. Applausi per 12 minuti. Baglioni ha salutato con mano sul cuore. “A tutto cuore”, appunto. E Verona ha risposto con 160mila cuori.








