
*Umbria Jazz 2024: Perugia capitale del jazz con 11 giorni sold out e record di pubblico*
A cura di Giulia D’Alessandro
_Dal 12 al 21 luglio il festival compie 51 anni. 350 concerti, 70.000 presenze, palco centrale all’Arena Santa Giuliana e star internazionali da Herbie Hancock a Jon Batiste. Il jazz non è mai stato così popolare._
“*Umbria Jazz duemilaventiquattro*” è stato l’anno in cui il festival umbro ha smesso di essere solo per addetti ai lavori. *11 giorni, dal 12 al 21 luglio, 350 concerti tra ticketed e free, 70.000 spettatori totali*: numeri da record per la 51ª edizione. E ancora una volta, Perugia è diventata la capitale mondiale del jazz.
*L’Arena Santa Giuliana: il cuore che batte*
Il palco principale ha ospitato il meglio del jazz e oltre. *Herbie Hancock*, leggenda vivente, ha aperto con un live da 2 ore e standing ovation. *Jon Batiste* ha trasformato l’Arena in una jam da strada di New Orleans. Poi *Kamasi Washington*, *Cécile McLorin Salvant*, *Brad Mehldau*, *Robert Glasper*.
Sold out in prevendita per 8 serate su 10. La formula “grande nome + progetto speciale” ha funzionato: il pubblico under 35 è cresciuto del 30% rispetto al 2023.
*Perugia tutta palcoscenico: 350 concerti, 20 location*
Non solo Arena. Piazza IV Novembre, il Teatro Morlacchi, l’Oratorio di San Filippo Neri, le vie del centro: *Umbria Jazz è festival diffuso*. Le session all’alba al Giardini Carducci, le jam al Redd Bar fino alle 3 di notte, le masterclass con Berklee College of Music.
Spazio anche all’Italia: *Paolo Fresu, Stefano Bollani, Avion Travel, Diodato in chiave jazz*, le big band dei conservatori. E il progetto “Umbria Jazz Off” ha portato 150 concerti gratuiti nei quartieri e nei comuni dell’Umbria.
*I numeri di un successo*
1. *70.000 presenze totali* in 11 giorni, +15% sul 2023.
2. *350 concerti*: 60 a pagamento, 290 gratuiti.
3. *40% di pubblico straniero*, con picchi da USA, Francia, Germania, Giappone.
4. *Indotto stimato*: oltre 25 milioni di euro per Perugia e provincia, alberghi pieni già da maggio.
*Umbria Jazz 2024 in 3 parole*
– *Contaminazione*: dal jazz al soul, al funk, all’hip-hop. Batiste che suona Steinway e poi beatbox. Glasper che campiona D’Angelo.
– *Tradizione*: omaggi a Miles, Coltrane, Ellington. Herbie Hancock che racconta il passato per spiegare il futuro.
– *Territorio*: vini, street food, arte. Il jazz come motore di turismo culturale. La Regione Umbria ha confermato: “È il nostro asset più forte”.
*Cosa resta*
Umbria Jazz 2024 ha dimostrato che il jazz non è musica “di nicchia”. Quando la curatela è alta, il palco è suggestivo e la città ti abbraccia, il sold out arriva anche con la tromba e il contrabbasso.
Il direttore artistico Carlo Pagnotta ha chiuso così: _“Abbiamo portato 70mila persone a Perugia per ascoltare musica che richiede ascolto. Questo è il vero successo”_.
Appuntamento al 2025, dal 11 al 20 luglio. I biglietti per l’Arena Santa Giuliana sono già partiti.








