
*Addio a Toto Cutugno: se n’è andato “L’Italiano” che ha cantato il mondo*
A cura di Giulia D’Alessandro
_Il cantautore, vincitore di Sanremo e dell’Eurovision, è morto all’età di 80 anni. Da “L’Italiano vero” a “Insieme: 1992”, una carriera di 50 anni e 100 milioni di dischi venduti. L’Italia perde una delle sue voci più amate._
*Toto Cutugno è morto.* La notizia segna la fine di un’epoca per la musica italiana. Cantautore, compositore, showman: Salvatore “Toto” Cutugno aveva 80 anni ed era uno dei volti più riconoscibili della canzone tricolore nel mondo. Con lui se ne va l’uomo che ci ha regalato _“L’Italiano”_, _“Insieme: 1992”_, _“Solo noi”_, _“Serenata”_.
*Da Fosdinovo all’Europa: la storia di un self-made man*
Nato a Fosdinovo, in provincia di Massa Carrara, il 7 luglio 1943, Cutugno inizia come batterista e cantante nei gruppi beat degli anni ’60. Il successo arriva come autore: scrive _“Azzurra”_ per Adriano Pappalardo, _“Storie di tutti i giorni”_ per Riccardo Fogli.
Poi la svolta da solista. *Sanremo 1980*: vince con _“Solo noi”_. *Eurovision Song Contest 1990*: vince a Zagabria con _“Insieme: 1992”_, l’inno all’Europa unita scritto per l’anno dell’unificazione. Un trionfo che lo porta in vetta alle classifiche di 20 Paesi.
Ma è *“L’Italiano”*, Sanremo 1983, il brano che lo rende immortale. _“Lasciatemi cantare, con la chitarra in mano”_ diventa l’inno degli italiani all’estero. Tradotto in 12 lingue, è ancora oggi il pezzo italiano più ascoltato nel mondo, con oltre 100 milioni di dischi venduti in carriera.
*100 milioni di dischi, 50 anni di palchi*
Autore di oltre 300 canzoni, Cutugno ha scritto anche per *Mina, Celentano, Ornella Vanoni, Franco Battiato, Dalida*. Ha partecipato a 15 edizioni di Sanremo, vincendone due da solista. Fino agli ultimi anni è stato in tour, soprattutto in Russia, Francia e Sudamerica, dove “L’Italiano” è un inno popolare.
Negli ultimi tempi aveva rallentato per problemi di salute, ma non aveva mai smesso di scrivere e cantare. La sua ultima apparizione televisiva era stata proprio per raccontare quella frase che tutti ricordano: _“Un italiano vero”_.
*L’Italia lo saluta così*
Il mondo della musica lo ricorda come _“un gentiluomo della canzone”_. Autodefinito _“l’ultimo dei cantautori all’antica”_, Cutugno ha sempre messo al centro la melodia, le parole semplici, la capacità di raccontare l’italiano medio senza retorica.
_“Non ho mai voluto essere moderno a tutti i costi”_, diceva. _“Ho scritto quello che sentivo. E la gente mi ha capito”_.
Con Toto Cutugno se ne va una voce che ha fatto da colonna sonora a generazioni. Quella voce roca, quel sorriso, quella chitarra.
Il Comune di Milano, sua città d’adozione, ha proclamato il lutto cittadino
*Ciao Toto. Lasciaci cantare ancora con te.*








