Sant’Egidio, (virata a destra con scappellamento a..) Nocera vota il cugino Pasquale e Carpentieri che farà? Chiederà voti per Gambino ma tiferà Fratelli di Italia? Consiglieri comunali divisi

0
21

La chiamavano politica dei due forni una volta ma a Sant’Egidio del Monte Albino di forni ce ne sono molti di più in queste ore . Intanto pare ormai acclarato che il consigliere comunale Luigi Nocera, già parlamentare, entrato proprio con il proporzionale alla Camera negli anni 90, torna al vecchio amore di Forza Italia. E se non altro perchè il suo partito ha virato a destra, l’Udeur è stato nuovamente messo nel cassetto in forza della candidatura di Lady Mastella e anche perchè sfumata una sua candidatura per i centristi di Cesa, propenderebbe per un consenso pieno al parente Pasquale Marrazzo, in corsa al Senato, per Forza Italia nel collegio uninominale 10 della Campania. Per l’esperiente politico Marrazzo con una carriera politica di lungo corso, passando tra gli scranni di consiglio comunale, poi sindaco, consigliere regionale e dirigente regionale, vi sarebbero consensi ritenuti trasversali. Stando naturalmente al sentito dire, la sua apertura della campagna elettorale prevista in questi giorni e i numeri dei consenti ottenuti potranno chiarirci se questa tesi sarà confermata, considerato il vasto collegio. Poi c’è il fronte caldo del Sindaco Nunzio Carpentieri. Dopo l’uscita clamorosa di Alberico Gambino da Fratelli di Italia e la sua candidatura alla Camera con Noi con l’Italia, bisogna vedere quali sono i reali orientamenti di Carpentieri che è rimasto aderente al partito della Meloni e difatti dovrebbe confermare il consenso per Edmondo Cirielli, candidato nel collegio uninominale proprio alla Camera nel collegio Agro e con doppia presenza anche nel listino proporzionale. Eppure sembrava che Gambino avesse dovuto avere una candidatura in Fratelli di Italia, un dato che si è liquefatto a poche ore dalla presentazione delle liste e con uno scontro assai acceso con Cirielli. Un elemento su cui Gambino sembra deviare ma che non cambia la sostanza delle cose, con una chiara lotta per comprendere con consensi alla mano quanto contano sul territorio. Una sfida che rischia di travolgere le speranze di Carpentieri ad entrare in Consiglio regionale se Gambino non riuscisse nell’impresa di ottenere uno scranno in parlamento. Un’opzione tutt’altro che scontata e un paradosso, in sostanza entrambi Gambino e Cirielli, pur se in aperto scontro, sono entrambi della stessa coalizione politica. Situazioni che si riverberano sul territorio che seppur più orientato a destra, stando alle scorse elezioni politiche, appare assai stretto tra diversi candidati come nel caso del centrosinistra. Ci spera in un seggio l’industriale Mauro Maccauro che ha ottenuto con il Pd la candidatura nel collegio uninominale. Non mancano poi le spinte del Movimento Cinque Stelle, come di Liberi Uguali e le altre forze politiche di centrosinistra che puntano ad erodere i voti. In questo marasma di consensi che potrebbero fare la differenza nell’elettorato di Sant’Egidio non mancano le posizioni antagoniste dei componenti del consiglio comunale e della stessa maggioranza. Sarà senz’altro un voto promosso al centro sinistra, quello che chiederà il vicesindaco Antonio La Mura, da sempre su posizioni diverse nella maggioranza che sostiene Carpentieri. Lo stesso potrebbe avvenire anche con altri esponenti politici cittadini. Se è evidente il sostegno dell’assessore Gianluigi Marrazzo al padre Pasquale, pare avere le idee chiare il consigliere Massimo Giordano che si dice coerente con il suo partito dell’Udc. Chiaro anche il voto che esprimerà l’altro consigliere comunale Franco Marrazzo, già consigliere provinciale con Forza Italia. Non chiara la posizione della Strianese che sembra propendere per un consenso a Gambino mentre appare certa la posizione del consigliere Mario Cascone che seguirà probabilmente la linea dello zio Luigi Nocera. E Teresa Orlando, da tempo in rotta di collisione con Carpentieri? Certa appare la sua propensione a Fratelli di Italia. Saranno interessanti le posizioni che intenderanno assumere il presidente del consiglio comunale Francesco De Angelis che alle scorse elezioni provinciali tentò la carta con la vicinanza politica dell’ormai uscente senatrice Eva Longo di Ala, il movimento parlamentare già dissolto di Denis Verdini, e poi c’è l’assessore Giulia Attianese che in questi ultimi giorni non sembra molto in linea con le posizioni del sindaco. Difficile dire oggi cosa voteranno Pina Pepe sempre più in ombra nell’amministrazione comunale e Maria Ferraioli che mantiene il suo ruolo in giunta. E’ probabile che subito dopo le elezioni possa scatenarsi uno stravolgimento anche in seno al consiglio comunale. La tenuta sempre non essere cosi più solida, lo scorso consiglio comunale ha acceso molti animi con le bordate ricevute in merito alla gestione amministrativa ed i pesanti

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here